
L’avventura dell’Ambrì è ripartita dopo una stagione da incorniciare, oltre ogni più rosea aspettativa. Le parole d’ordine, ancor di più, non cambiano: lavoro, tradizione e pattini ben piantati sul ghiaccio. Tutti consci che ripetersi sarà davvero un’impresa.
"Penso che le aspettative ognuno se le crea per sé stesso, quindi siamo noi a crearcele" afferma l'attaccante biancoblu Elias Bianchi ai microfoni di TeleTicino, il quale non manca di rivolgere qualche frecciatina ai giornalisti, rei di creare 'troppe aspettative'. "Dovete essere abbastanza onesti nel valutare le cose nella sua globalità e non creare troppe aspettative. La realtà dell'Ambrì non è quella di ripetere la stagione a livello di risultati dell'anno scorso. Questo sarebbe utopico e crea aspettative inutili. Noi certo vogliamo far bene, vincere il maggior numero di partite e, soprattutto a livello di prestazioni, ripeterci. Speriamo che i risultati siano dalla nostra".
La prossima stagione è ricca di impegni. Tutti ne sono ben consci, ma da veterano Bianchi coglie un aspetto positivo per i lunghi spostamenti dovuti alla Champions Hockey League. "La trasferta è anche un'occasione per creare gruppo, per amalgamare il tutto" sottolinea il giocatore biancoblù. "Dipende sempre dal punto di vista in cui si vedono le cose, alla fine per noi il bello è giocare".
Per ora non è stato ancora definito se sarà ancora Elias Bianchi il Capitano per la prossima stagione. Se si presentasse l'occasione di riprendere i gradi, lui non si tirerebbe indietro: "Ho accettato l'anno scorso e non vedo il motivo per non farlo quest'anno. Ma non abbiamo ancora parlato di queste cose e non penso sia così importante farlo adesso".
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