
"Noi non-svizzeri (Nichtschweizer in tedesco) capiamo la satira diversamente". Questa frase, pronunciata da Hakan Yakin in un'intervista alla NZZ, gli è valsa un posto al centro del ciclone.
Come sarebbe a dire "non-svizzeri"? Hakan Yakin non ha forse disputato 87 partite con la maglia della Nazionale rossocrociata? L'indignazione per la sfortunata affermazione è presto esplosa, in Svizzera tedesca.
Ma il tutto nasce da un, diciamo così, fraintendimento. La NZZ aveva intervistato il giocatore, che ha recentemente terminato con il Bellinzona una carriera ricca di successi. Lo scopo era fare il punto della situazione e capire cosa intendesse fare Hakan Yakin in futuro.
"Non ho nessuna paura del futuro" ha affermato Yakin. "Anche se sarebbe bello avere di nuovo un obiettivo. Questo mi manca. Perché mi succede di svegliarmi la mattina e non avere alcun obiettivo."
La discussione ha poi toccato l'argomento della satira. Perché Hakan Yakin è da tempo al centro della trasmissione satirica della SRF condotta da Giacobbo e Müller. Un tale David Bröckelmann imita l'ex capitano della Nazionale svizzera, in modo non sempre esageratamente rispettoso.
"Noi non-svizzeri capiamo la satira diversamente" ha affermato Yakin. "La satira va bene, se fa divertire il pubblico e se non fa soffrire nessuno, a parte le persone parodiate. È per questo che lo spettacolo di Giacobbo e Müller non mi piace. Nella mia famiglia ci sono state diverse lamentele per questo tipo di satira. Siamo intervenuti più volte presso la SRF. Sarebbe ora che l'attore che mi interpreta si cerchi una nuova sfida."
Pensiero più che legittimo, e comprensibile. Resta quel termine, "non-svizzeri".
"Mi sono espresso male" ha corretto il tiro Yakin, nato e cresciuto a Basilea, oggi sul Blick. "Naturalmente mi sento svizzero e sono fiero di avere giocato per la Nazionale. Intendevo che come svizzero con origini turche prendo queste cose diversamente. È legato al mio sfondo culturale."
Hakan Yakin ha poi spiegato che, prendendo continuamente in giro lui e la sua famiglia, la trasmissione ha superato i limiti. Soprattutto considerando che lui, da ex calciatore, non riveste più un ruolo di primo piano nel mondo dello sport, per cui i due animatori potrebbero divertirsi con qualcun altro. Come dargli torto...
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

