
Nove, come le estremità di una frusta da marinaio, come insomma quel "Gatto a nove code" consegnato alla fama cinematografica da Dario Argento: a tanto ammontano i gol realizzati sabato scorso dal Bellinzona.
Una vendemmiata sotto porta, questa, che rilancia un quesito vecchio come il mondo, almeno nel calcio: una squadra ha il dovere "morale" di non infierire sull'avversario?
Nei bar del Cantone non mancano i personaggi che s'improvvisano l'Aldo Biscardi della situazione e istituiscono sommari e divertenti processi calciastici, e qualcuno avrebbe già sentenziato che questo rullo compressore granata vada idealmente condannato per non aver "risparmiato" qualche gol contro i poveri neroverdi momò, soprattutto per non umiliare i ragazzini in campo.
Ma il Bellinzona è davvero il colpevole, come quello che nei film del Maestro del brivido di cui sopra salta fuori all'ultimo minuto?
Arno Rossini, il comandante della nave, spiega che contro il malcapitato Rancate...
"...la vera antisportività sarebbe stata rallentare, in quanto il miglior rispetto verso l'avversario è giocare al massimo! Il discorso per quanto mi riguarda è semplice, e sta tutto qui".
Ma qualche neroverde, come (pare) fece Marco Materazzi in un vecchio Lazio-Inter (quello del famigerato 5 maggio nerazzurro) vi ha invocato un po' di clemenza?
"L'ho detto e lo ribadisco già prima del via della stagione: io dell'avversario non parlo sotto nessun punto di vista. Posso solo dire che sabato c'è stata semplicemente una partita di calcio tra due squadre".
Uscendo ora dal discorso "infierire sì, infierire no", Arno Rossini sarà in questo momento un allenatore che non può chiedere di più alla squadra...
"Premetto che il gruppo sta lavorando benissimo, anzi di più! Ma siamo solo all'inizio del campionato e c'è ancora da migliorare e molto. Il fatto che abbiamo vinto 9-0 non significa che non dobbiamo affinare alcuni meccanismi e fare meglio in determinate situazioni".
Ha dovuto fare il... pompiere nel corso degli ultimi allenamenti?
"Assolutamente no. Alleno una squadra giovane ma già matura, nel senso che questo gruppo armonico ha voglia e umiltà".
Domenica a Balerna (alle 16) mancheranno ancora l'infortunato di lungo corso Facchinetti e Skoric, che per via della botta rimediata al debutto col Paradiso (nel quale ha sbloccato la partita) aveva già saltato il match del Comunale contro il Rancate.
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