
Ai Campionati Europei in vasca corta di Lublino, Noè Ponti conferma il suo straordinario momento di forma vincendo la medaglia d’oro nei 50 metri delfino con un tempo di 21’’54. Il ticinese domina la finale con grande autorevolezza, precedendo nettamente l’ungherese Sebastian Szabo e il francese Maxime Grousset. Questo successo gli permette di difendere il titolo europeo e di raggiungere la sua terza vittoria consecutiva nella disciplina nelle grandi competizioni internazionali, un risultato che testimonia una notevole continuità di rendimento.
Sereno e soddisfatto
Dopo la gara, Ponti si è mostrato sereno e soddisfatto, sottolineando quanto non sia mai semplice ripetersi ad alto livello. Pur avendo vissuto una partenza non perfetta – dovuta a un’esitazione sul numero delle bracciate che lo ha portato troppo vicino alla parete – ha recuperato con una seconda metà di gara impeccabile, sostenuta da una fase subacquea molto efficace e da una velocità finale superiore a quella degli avversari. Il suo allenatore, Massimo Meloni, ha elogiato la prestazione e l’approccio tattico. La strategia era chiara: essere coraggiosi e puntare direttamente all’oro. Secondo Meloni, la forza mentale di Ponti, unita alla sua ambizione e alla disciplina quotidiana, rappresenta la vera chiave del successo e lascia presagire ulteriori progressi. L’allenatore ha sottolineato che questo titolo potrebbe essere solo l’inizio di un percorso ancora più ricco di soddisfazioni.
Bene anche nella semifinale 100m misti
Ponti ha brillato anche nella semifinale dei 100 metri misti, che ha vinto con 51’’24, guadagnandosi la corsia centrale per la finale di domani. Prima di quella gara, disputerà le batterie dei 100 metri delfino. La giornata vedrà impegnati anche altri nuotatori svizzeri, tra cui Gaia Rasmussen, Gian-Luca Gartmann, Angelina Patt, Flavio Bucca e Vanna Djakovic.

