
Lunedì prossimo 70 atleti inizieranno la loro formazione presso la scuola reclute dello sport di punta (SR) di Macolin. Si tratta di 46 uomini e 24 donne di 19 discipline diverse. E tra loro ci sarà anche il nuotatore ticinese Noè Ponti, fresco di record del mondo nei 50 m delfino, fatto registrare nelle gare di Coppa del Mondo in vasca corta a Shanghai.
Il ciclismo è la delegazione più numerosa
I ciclisti costituiscono il gruppo più numeroso quest'anno a Macolin. Saranno presenti c7 mountain biker, 3 corridori di BMX e un corridore su strada di Swiss Cycling. Anche l'atletica sarà ben rappresentata con i suoi 10 alfieri, tra cui la vallesana Emma Van Camp, che ha fatto parte della staffetta svizzera 4x100 m ai Giochi Olimpici di Parigi. Anche il canottaggio dispone di una nutrita delegazione.
Per la prima volta le donne nella ginnastica artistica
C'è una novità assoluta nella ginnastica artistica: per la prima volta delle donne - Lena Bickel, Anny Wu e Caterina Cereghetti - entreranno a far parte del programma della promozione sport di punta dell'esercito. Parteciperanno anche il ventenne argoviese Matteo Giubellini, che ai Giochi Olimpici si è piazzato al decimo posto nell'all-around.
Lottatori e altri sport
Ogni tre anni, anche i lottatori partecipano alla SR sport di punta. Quest’anno ci saranno Matthieu Burger, Romain Collaud, Michael Moser e i due cuochi della truppa Jan Roth e Fabian Stucki. Parteciperanno pure i calciatori Ilan Sauter (FC Bellinzona) e Tim Spycher (FC Stade Nyonnais), entrambi internazionali U20. Altri sport rappresentati nella SR di quest'anno sono badminton, scherma, judo, canoa, para-basket, para-atletica, para-nuoto, salto in acqua e tennis.
Struttura dello sport di punta SR
Il programma di sport di punta dura in totale 18 settimane. Le prime tre sono dedicate all'addestramento militare di base. Seguono due settimane in cui gli atleti si occupano intensamente della pianificazione della carriera e di temi quali la sponsorizzazione, il media training, i social media e il mental training. Le restanti 13 sono dedicate all'allenamento per migliorare le prestazioni in modo mirato. Questa struttura permette agli atleti di concentrarsi completamente sulla loro carriera e di gettare importanti basi per il loro futuro sportivo.

