
Bedretto ha detto no allo stanziamento di 200mila franchi di fideiussione per la Valascia Immobiliare. Come è stata accolta la notizia in casa biancoblù?
"Dispiace, ancorché siamo stati tranquilizzati che il voto non era contro lo sport o la società" ha detto il presidente Filippo Lombardi al Tg Sport di TeleTicino. "È possibile che sia più difficile raggiungere i due terzi dei voti (il voto è avvenuto a maggioranza qualificata, e non semplice, vedi articolo suggerito, ndr). Dovremo analizzare la situazione per sostituire la fideiussione mancante o trovare una soluzione diversa. In questi ultimi anni abbiamo trovato così tante soluzioni alternative, che non escludo la troveremo".
Nessun allarmismo dunque. Si è fatto 30, faremo anche 31, sembra voler dire il presidente Filippo Lombardi. All’appello però mancano ancora tre comuni: Airolo e Prato Leventina, con una fideiussione di rispettivamente 1 milione e mezzo e 800mila franchi, e Faido con un prestito di 800mila franchi. Non c’è timore che il risultato di Bedretto possa influenzare anche gli ultimi tre?
"Spero di no perché le situazioni sono diverse. Faido ha già fatto le sue riflessioni, preferendo un'altra formula alla fideiussione. Ha fatto un messaggio municipale per un prestito dell'ordine di 800mila franchi. Anche da Airolo mi risulta che l'incontro sia andato bene. Mi auguro che il destino sia diverso in questi comuni, che hanno una forza finanziaria importante".
Si guarda avanti dunque, anche perché l’appuntamento con l’inizio dei lavori è previsto tra 10 giorni esatti. Qualche cambiamento di programma vista questa piccola frenata?
"Sull'inizio dei lavori no. Nelle prossime ore riceveremo la decisione del Consiglio di Stato. Dobbiamo comunque chiarire alcuni elementi formali che ancora mancano" conclude Lombardi.
Maggiori dettagli nel servizio del TG Sport di TeleTicino
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