
La categoria arbitrale sembra non poter avere pace in Ticino. Dopo gli episodi di due sabati fa che hanno toccato i mini arbitri della categoria D9, sabato scorso è stato il turno di un direttore di gara che era impegnato in un incontro di Allievi A.
Di questa grave situazione che sembra farsi più seria ne abbiamo parlato con Stefano Meroni, Vicepresidente Associazione Svizzera Arbitri - Regione Ticino.
Stefano Meroni, sembra non sia servita la forte decisione della Federazione Ticinese di Calcio di sospendere per un turno il campionato dei D9. Sabato 12 si è verificata un'altra violenza contro un arbitro durante una partita di allievi A con la sospensione della stessa. Sembra che il forte segnale emesso dalla Federazione non sia passato.
"Purtroppo abbiamo registrato un nuovo caso di violenza contro un arbitro. Lo stesso purtroppo è stato oggetto di vie di fatto e la partita è stata sospesa. Il regolamento prevede che, quando vi sono delle vie di fatto nei confronti dell'arbitro dove quest'ultimo si sente profondamente toccato dall'evento, la partita deve essere sospesa."
E adesso cosa succederà?
"Sicuramente la partita sarà oggetto di un'inchiesta da parte della Federazione. Noi come Associazione Svizzera Arbitri siamo profondamente preoccupati per come si susseguono questo tipo d'intemperanze che interessano la categoria arbitrale. Tutte le categorie sono a rischio a livello regionale. La misura presa negli allievi D9 sembra che per alcuni non sia servita a nulla. A noi preme la tutela dell'arbitro che deve sentirsi libero di poter andare ad arbitrare senza temere per la propria incolumità. Dobbiamo preservare i nostri arbitri perché sono quelli che ci permettono il regolare svolgimento dei campionati. Sono un patrimonio delle stesse società di calcio. Chiediamo la collaborazione di tutti gli addetti ai lavori per fare in modo che situazioni del genere non abbiano più a ripetersi!"
Una richiesta non facile con i tempi che corrono...
"Vero, sono poche le partite coinvolte sulla moltitudine di gare di campionato che vengono giocate ogni settimana. Ma sono sempre troppi i casi. Urge trovare nuove misure che possano debellare questo pericoloso fenomeno e che ciclicamente negli ultimi anni si ripresenta regolarmente. Vanno colpiti in maniera pesante coloro che si rendono autori di questi atti."
Cosa intendete fare come Associazione?
"Con la Federazione Ticinese di Calcio e la sua Commissione Arbitri, stiamo valutando il problema e organizzando insieme una serie di misure atte a contrastare questo fenomeno. Si lavora a stretto contatto proprio perché l'unione fa la forza. Posso solo anticipare che a breve queste misure entreranno in vigore."
Ci può anticipare di quali misure si tratta?
"Per il momento no, prima le cose vanno concertate con la Federazione Ticinese di Calcio e la sua Commissione Arbitri. A breve se ne saprà di più."
Prevedete uno sciopero?
"Non è possibile effettuare uno sciopero in quanto è vigente una convenzione tra ASA e ASF che ce lo vieta. Ma di sicuro in caso di altri avvenimenti del genere, non staremo con le mani in mano! Il tempo della prevenzione e delle parole è terminato. A buon intenditor..."
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