
Questa sera alla Raiffeisen Biascarena arriva il Winterthur reduce da sette sconfitte consecutive, per i giovani Rockets l'occasione per la prima vittoria stagionale. Con Pauli Jaks abbiamo parlato del complicato avvio di stagione, ma l'ex portiere dell'Ambrì invoca calma e ricorda le finalità del progetto nato da pochi mesi:
"Penso che siano sulla buona strada. Bisogna dare tempo a questa squadra, non è facile vincere e loro si stanno avvicanando sempre più al risultato pieno. Importante è essere positivi e non abbattersi. Certo i risultati sono negativi ma nessun dramma, dobbiamo ragionare sul triennio e il campionato è iniziato solo da due mesi. Anche il Winterthur, avversario di stasera, ha avuto difficioltà la scorsa stagione. Non andiamo in panico, non serve".
Ambrì e Lugano cosa possono fare per dare un'ulteriore mano a questa squadra?
"Dando i giocatori in sovrannumero, questo è l'aiuto migliore che possano dare a questa giovane squadra. Però dobbiamo anche valutare che in questo inizio stagione sia Ambrì, sia Lugano, abbiano dovuto fare i conti con numerosi infortuni. Questo ha limitato molto i movimenti tra le squadre principali e i Rockets".
Hai avuto modo di parlare con Luca Cereda, di provare a dargli dei suggerimenti?
"Luca lo sento ma non ho consigli da dare, sa cosa fare. Lui è in contatto con le società e deve far rispettare la sua tabella di marcia. Ripeto dobbiamo ragionare sui tre anni e non farsi prendere dal panico".
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