
C'è già chi parla di mini fuga. San Gallo e Aarau sono accoppiate in testa alla classifica di Challenge League a punteggio pieno con due punti di distacco sulle inseguitrici. È vero, sono state giocate solo due partite e parlare di fuga è sicuramente prematuro. Ma in questo campionato con 6 retrocessioni e l'ultima possibilità di giocarsi la Super League anche con lo spareggio, ogni punto è fondamentale. Il ticinese Alberto Regazzoni è uno dei giocatori sui quali l'allenatore dei biancoverdi Jeff Saibene punta molto per ritrovare la Super League. Alberto, parlare di fuga dopo due giornate è un po' esagerato, oppure no?"No, non scherziamo. Parlare di fuga è davvero prematuro. Tuttavia per noi era importante iniziare con il piede giusto anche perché ci si aspetta tanto da noi. Era importante anche per il nostro pubblico che nel corso dell'anno ci potrà essere di grande aiuto (per San Gallo - Vaduz erano 10'264 gli spettatori accorsi all'AFG Arena, ndr)." L'anno scorso l'Aarau appena retrocesso ha avuto non pochi problemi in Challenge League. Voi non avete avvertito qualche difficoltà per una squadra appena retrocessa e con la pressione di una piazza calda come quella di San Gallo?"Rispetto all'Aarau dell'anno scorso siamo una squadra con più qualità, tuttavia abbiamo proprio lavorato molto per prepararci al melgio per affrontare questo campionato con la giusta mentalità. Non è facile affrontare certe squadre anche se a livello di qualità sulla carta sono inferiori a noi. Sabato ad esempio abbiamo vinto a Delémont giocando su un campo con l'erba a dir poco alta. La palla ti si fermava continuamente tra i piedi... Alla fine però è venuta fuori la nostra qualità."Sei soddisfatto del tuo inizio?"Sì. Ho parlato anche con l'allenatore che si è detto contento di quello che ho fatto finora. Ho fornito un assist sabato nella vittoria di Delémont ed anche in casa all'esordio con il Vaduz. Non sono ancora al top della forma, ma ci sto arrivando." Le ticinesi potrebbero aiutare il vostro cammino, nei tanti derby in calendario, Lugano e Bellinzona, tra le candidate alla promozione, potrebbero lasciare molti punti."Conosciamo tutti la rivalità che esiste tra le ticinesi e lo abbiamo già visto sabato sera nel derby tra Locarno e Lugano. In un campionato con 6 retrocessioni però nessuno ti regala nulla. Non solo nei derby puoi perdere punti, ma con tutte le squadre che affronti. Anche noi dovremo stare sempre attebnti e giocare ogni partita con il coltello tra i denti." paolo laurenti
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