
In gara 5 il Berna sconfigge il Lugano ai rigori 4-3 dopo 85 lunghissimi minuti a grande intensità. Gli Orsi vincono così la serie per 4-1 aggiudicandosi l'accesso alla finale di LNA.
Il Berna comincia la partita con tutta la grinta e la determinazione di chiudere la serie e passare in finale. Per quasi tutti i primi 10 minuti di gioco gli uomini di Ireland non riescono a portare a termine un'azione e si mostrano troppo molli sul ghiaccio. Poi le cose migliorano e i bianconeri ci mettono un po' più di cattiveria fino a 5 minuti dalla fine quando Vauclair prende un colpo al braccio e torna dolorante in panchina. Da quel momento il ritmo si abbassa e si va negli spogliatoi a reti inviolate.
Secondo tempo decisamente più movimentato. Vauclair non rientra sul ghiaccio dopo la botta rimediata nel primo tempo. Al Lugano la breve pausa ha fatto bene, Ireland ha fatto passare il messaggio e i bianconeri ci mettono meno di 5 minuti per trovare la rete, di esperienza, con Lapierre. Di lì a poco arriva anche il raddoppio che porta la firma di Bertaggia. Ma a rompere le uova nel paniere ci pensano Hirschi, che rimedia una penalità e lascia i suoi in inferiorità numerica, e Reuille, che in pochi secondi confeziona l'auto gol che riapre la partita. La rete del pareggio la trova invece Lash a meno di 5 minuti della fine. Sussulto bianconero che con Sannitz ritrova il vantaggio a meno di un minuto dalla seconda sirena che il Lugano chiude però in inferiorità numerica per un'ingenuità di Brunner.
I bianconeri superano indenni il minuto e mezzo di boxplay che si erano portati dietro dal secondo tempo. I minuti passano, il Lugano stringe i denti, a tratti mette pressione ma il Berna alza il livello, di prolungare la serie non ha la minima voglia, e dai e dai e dai il disco finisce alle spalle, anzi, un centimetro sopra la spalla destra, di Merzlikins a 3 minuti e mezzo della fine del terzo tempo. Tutto da rifare, si torna in parità. Pausa e poi un quarto tempo a 5 contro 5, con la differenza che il primo che segna, vince.
20 minuti sconsigliati ai deboli di cuore. Le due squadre hanno spinto all'inverosimile, con occasioni da entrambe le parti, una in particolare per il Lugano che si è trovato ad un soffio dalla vittoria, ma Genoni in due tempi ha detto no. Tutto rinviato agli ultimi 5 minuti, in 3 contro 3.
Nulla da fare nemmeno nei 5 successivi e spettacolari minuti in 3 contro 3, un paio di occasioni da entrambe le parti, tanto pattinaggio ma la situazione rimane ferma sul 3-3. Ai rigori per scrivere la fine di questa lunga e combattuta partita.
Comincia il Berna con Lasch, ma Elvis dice no. Per il Lugano va Brunner, che con grande freddezza segna la prima rete bianconera. Bodenmann ci prova ma Elvis non ci sta. Klasen ci prova ma non entrano più nemmeno i rigori. Plüss arriva davanti a Merzlikins di gran carriera ma non passa, il lettone para in spaccata. Fazzini non buca Genoni, poi arriva il pareggio di Krueger. È la volta di Bürgler che fallisce il compito, seguito da Arcobello che non sbaglia. Tutta la pressione sulle spalle di Lapierre ma Genoni chiude la saracinesca. Il Berna è di nuovo in finale.
Sere
IL TABELLINO
BERNA - LUGANO 4:3 (0:0, 2:3, 1:0, 0:0, 0:0)
17'031 Spettatori.
Arbitri: Vinnerborg/Wiegand, Borga/Kaderli.
Reti: 25' Lapierre (Philippe Furrer) 0:1. 29' Bertaggia (Damien Brunner, Merzlikins) 0:2. 32' Arcobello (Ausschluss Hirschi) 1:2. 36' Lasch (Untersander, Ebbett) 2:2. 40' Sannitz (Bertaggia) 2:3. 57' Blum (Arcobello) 3:3.
Rigori: Lasch - (parato), Damien Brunner 0:1; Bodenmann - (parato), Klasen - (parato); Martin Plüss - (parato), Fazzini - (parato); Krueger 1:1, Bürgler - (parato); Arcobello 2:1, Lapierre - (parato).
Penalità: 1 x 2' Bern, 3 x 2' Lugano.
Berna: Genoni; Untersander, Blum; Jobin, Krueger; Andersson, Beat Gerber; Kamerzin; Ruefenacht, Arcobello, Simon Moser; Luca Hischier, Martin Plüss, Scherwey; Lasch, Ebbett, Bodenmann; Alain Berger, Gagnon, Marco Müller; Gian-Andrea Randegger.
Lugano: Merzlikins; Chiesa, Philippe Furrer; Hirschi, Wilson; Stefan Ulmer, Julien Vauclair; Ronchetti, Sartori; Bürgler, Zackrisson, Gregory Hofmann; Fazzini, Lapierre, Klasen; Bertaggia, Sannitz, Damien Brunner; Walker, Gardner, Reuille.
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