
Una situazione con troppi chiaroscuri quella del FC Locarno. Il presidente Michele Nicora prova a gettare acqua sul fuoco e spiegare che si tratta di "uno stillicidio di voci, pettegolezzi e cattiverie. Tutte falsità."
Ma ormai sembra inutile negare, le bianche casacche attraversano uno dei periodi più difficili della loro storia.
Se dal profilo sportivo la squadra è tranquilla, la salvezza è ormai certa, dal punto di vista societario non si respira la medesima aria, tanto che negli scorsi giorni il presidente ha dovuto recarsi in Pretura per un'istanza di fallimento presentata da un ex dipendente. Non sarebbe però la prima volta:"Non nascondo le difficoltà - esordisce Nicora - ma la situazione con l'ex dipendente è risolta."
Ma gli stipendi sono stati regolarmente versati? E come mai l'assemblea è stata di nuovo rinviata?
"Vorrei chiarire, gli allenatori che se ne sono andati dal settore giovanile lo hanno fatto per motivi personali e non finanziari, non è mai successo quel che si racconta in giro. Un paio di allenatori devono ricevere ancora un rimborso, ma siamo d'accordo con loro che salderemo tra un paio di settimane. loro concordano pertanto non vedo il problema. purtroppo la gente specula, e mi spiace lo faccia sul settore giovanile. La riunione è stata rinviata perchè alcuni parametri sono cambiati con la Federazione Ticinese. Adesso è tutto chiarito e a breve presenteremo il budget."
Insomma Nicora tranquillizza i tifosi e sul finale ci confida anche che nuovi sponsor e nuove persone entreranno nel club in vista della prossima stagione.
Stasera a TicinoNews l'intervista integrale a Michele Nicora
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