
Non sono bastati i tempi regolamentari. Non è bastato un overtime. Ci sono voluti 12 minuti nel secondo overtime per decretare chi dovesse affrontare i Boston Bruins nella finale per aggiudicarsi la Coppa Stanley.Ieri sera è stata una conoscenza dell'hockey svizzero, Patrick Kane, ad insaccare la rete del 4-3 alle spalle di Quick, il quale durante la partita ha effettuato alcuni "big saves" incredibili. Interventi che però non sono bastati a portare i Los Angeles Kings all'atto conclusivo.Dunque saranno due squadre che fanno parte degli "Original Six" le sei squadre che fondarono la NHL, assieme a Montreal, Detroit, New York Rangers, e Toronto, a contendersi il trofeo più ambito nel mondo dell'hockey. Una finale che vede tra i suoi protagonisti volti noti al pubblico svizzero. Patrick Kane affronterà Tyler Seguin. A Bienne quindi si potrebbe consumare il "derby delle simpatie", ricordando il duo delle meraviglie che quest'autunno ha portato di peso i Seeländer.Ma anche a Lugano gli appassionati di hockey avranno un occhio di riguardo per questa sfida, visto che tra le fila di Boston milita Patrice Bergeron, indimenticata star presente alla Resega.Si parte mercoledì alle 20 ora locale a Chicago.
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