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Nessuno scherzo, Lugano travolto per davvero
Nessuno scherzo, Lugano travolto per davvero
Nessuno scherzo, Lugano travolto per davvero
Redazione
11 anni fa
Carnevale amarissimo per i bianconeri di Zeman: il Vaduz li schiaffeggia 5 volte e va subito a -1 in classifica

Carnevale è il tempo degli scherzi (più o meno pesanti) per eccellenza: beh, era difficile per il Lugano immaginarne uno peggiore ai propri danni. Già, perché la diretta concorrente Vaduz lo travolge a Cornaredo per 5-2 e va subito a -1 in classifica dai bianconeri.

Il primo compito in classe degli allievi del Maestro Zdenek Zeman in questa seconda metà di stagione è insomma un disastro. Nulla è compromesso, anche se il match odierno - in ottica salvezza in Super League - valeva doppio o quasi.

Cominciava subito male il sabato di Cornaredo, con l'ex Grippo che correggeva di testa un calcio d'angolo e castigava così Urbano e compagni. Ma la rete del tatuato capitano biancorosso sarà solo una delle tante sul groppone di un Lugano che ha imbarcato acqua soprattutto nella ripresa.

La cronaca del primo tempo tempo, infatti, raccontava di una compagine zemaniana comunque capace di spingere con la catena di sinistra, con Jozinovic che impegnava seriamente il cerbero avversario Jehle e Bottani che faceva la barba all'incrocio dei pali con una conclusione a girare che ai tempi era il "tiro alla Del Piero". Non solo: in precedenza un cross insidioso di Sabbatini e più tardi la bomba di Piccinocchi e ancora un'iniziativa di Bottani testimoniavano che il Lugano c'era, anche troppo. Perché la mazzata del 2-0 al 45' nasceva pure dall'eccessiva generosità offensiva di una squadra che lasciava così praterie in difesa. Erroracci che l'altro ex Sadiku - a differenza dello "sciagurato" compagno di squadra Avdijaj - sfruttava impietosamente.

Succedeva anche nella ripresa: sbagliava la mezzapunta, rimediava l'attaccante della squadra di Contini, capace di calare poi il poker con Kukuruzovic e - dopo gli inutili sussulti d'orgoglio di Sabbatini e Bottani - pure il pokerissimo con Janjatovic

Pronti via e il Lugano ha mostrato quasi esclusivamente i limiti del gioco del boemo (eccessiva permeabilità): per fortuna dei bianconeri la corsa è ancora lunga, ma questa prima deficitaria tappa va archiviata molto in fretta.

CaSco

IL TABELLINO:

LUGANO-VADUZ 2-5 (0-2)

Reti: 3' Grippo 0-1, 45' Sadiku 0-2, 60' Sadiku 0-3, 67' Kukuruzovic 0-4, 69' Sabbatini 1-4, 76' Bottani 2-4, 89' Janjatovic 2-5.

Arbitro: Sascha Amhof.

Spettatori: 3'245.

Lugano: Valentini; M. Padalino, Djuric (82' Malvino), Urbano, Jozinovic; Piccinocchi; Sabbatini, Rey; Culina (70' Donis), Susnjar (63' Tosetti), Bottani.

Note: Lugano senza Veseli (inf.) e Datkovic (sq.).

I RISULTATI:

Lugano-Vaduz 2-5, Young Boys-Grasshopper 1-1.

LA CLASSIFICA:

1. Basilea 18/43, 2. Grassshopper 19/34, 3. Young Boys 19/29, 4. Lucerna 18/26, 5. San Gallo 18/23, 6. Sion 18/22, 7. Thun 18/20, 8. Lugano 19/19, 9. Vaduz 19/18, 10. Zurigo 18/17.

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