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"Nessuno cambierà Nazionale"
"Nessuno cambierà Nazionale"
"Nessuno cambierà Nazionale"
Redazione
10 anni fa
Il difensore Denis Markaj potrebbe essere uno dei primi convocati del Kosovo: "La gente aspettava questo giorno"

Dopo la notizia di ieri dell'ammissione del Kosovo all'UEFA le reazioni sono state molteplici. Da chi ha festeggiato a chi si è opposto, come la Serbia, addirittura ricorrendo al TAS di Losanna. Noi abbiamo raggiunto Denis Markaj, difensore dell'Aarau in prestito al Le Mont, che lo scorso ottobre ha disputato due amichevoli con la Nazionale kosovara contro la Guinea Equatoriale e l'Albania. 

Denis, come hai preso questa notizia?

"Sono davvero contento! Ho letto i giornali kosovari e la gente aspettava questo giorno. Adesso chi indosserà la maglia della Nazionale giocherà per qualcosa, non solo per il piacere di farlo."

Hai già avuto contatti con il mister?

"Abbiamo un gruppo su WhatsApp e ieri ci siamo sentiti tutti. L’allenatore ci ha ringraziati per aver risposto alla convocazione anche quando non contava niente. Le possibilità di essere convocato sono alte, lo scorso ottobre ho parlato tanto con il mister ed era contento di me. All'epoca non era contento della mia situazione a Lugano perché non giocavo molto. Mi aveva detto che dall'estate sarebbe stato importante giocare sempre, anche se questo avesse significato tornare in Challenge League."

Non tutti hanno accolto bene questa novità, te lo aspettavi?

"Sapevo già che la Serbia non avrebbe gradito la notizia, ognuno ha il proprio pensiero. Tuttavia non penso che il ricorso possa avere successo."

Pensi sia possibile una migrazione da parte di alcuni giocatori rossocrociati?

"È vero che da un lato c'è il Paese dove sei nato o da dove viene la tua famiglia. Dall'altro però c'è una Nazionale per cui hai già giocato. Secondo me non ci sarà qualcuno che cambierà. Per i giovani invece il discorso è diverso. Mentre chi ha già giocato per la Nazionale maggiore difficilmente cambierà."

Shani Tarashaj si sta ritagliando un posto importante per la Svizzera, come vedi il suo futuro?

"Resto della mia opinione, non credo che cambi Nazionale. Anche perché lo vedo come una pedina importante per l'attacco della Svizzera futura, insieme ad Embolo."

Sere

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