
Tensione che si staglia col coltello nella cornice di San Siro, posa da pistolero e Oblak che vede insaccarsi quel rigore che pesa tanto quanto... 11 Coppe dei Campioni: la finale di Champions in salsa milanese è tutta o quasi in queste 3 istantanee, nel tiro dal dischetto che Cristiano Ronaldo consegna alla storia.
Niente vendetta, insomma, per l'Atletico Madrid di Diego Simeone: come 2 stagioni fa - allora si giocò nella cornice di Lisbona - sono le Merengues a festeggiare, anche se in questo caso il copione è differente.
Già perché stavolta è il Real Madrid a spezzare l'equilibrio nel primo tempo, con una rete doppiamente contestata (fallo e fuorigioco) di Sergio Ramos al 15'.Trascorrono i minuti e quel carattere che è un po' l'atout della squadra del Cholo latita. Il vantaggio dei Blancos è quindi giustificato.
Se poi Griezmann, nelle prime battute della ripresa, spedisce sulla traversa il rigore dell'1-1 (fallo di Pepe su Torres) beh allora pare proprio che sia la serata della banda di Zinedine Zidane. Non è di questo parere, però, Ferreira Carrasco: Simeone ha rimpiazzato Fernandez con lui al minuto 46 e l'ex Monaco punisce la distrazione di Danilo col gol dell'1-1 all'80'.
Il Real Madrid di Zizou - che con Cristiano Ronaldo e Bale - aveva appena sprecato sanguinosamente il 2-0, è beffato. Non solo: ora il suo avversario ha ritrovato la sua verve e almeno nel primo tempo supplementare si dimostra più energico.
La lotteria dei rigori, col palo di Juanfran, scriverà però un'altra storia: quella del Real Madrid di Cristiano Ronaldo, che castiga ancora una volta i concittadini e mette il suo nome sull'Undecima Champions!
CaSco
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