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"Nessuna concessione al Lugano!"
Redazione
15 anni fa
L'ex portiere bianconero Giovanni Proietti parla del match di sabato sera fra il suo Wohlen e i bianconeri. E sul futuro: "Magari torno"

Sino a qualche settimana fa non avrebbe mai immaginato che la partita di sabato sera fra il suo Wohlen, salvo con due giornate d'anticipo, e il Lugano, sarebbe stata decisiva per le sorti dei bianconeri. E invece Giovanni Proietti, ex portiere dell'FCL, avrà l'ingrato compito di sbarrare la strada ai vari Senger e Afonso e di frustrare le ambizioni di una squadra reduce da cinque sconfitte consecutive. Una squadra che in un breve lasso di tempo si è trasformata da cigno in brutto anatroccolo. Giovanni Proietti: se l'aspettava?"Ma scherza... Ero sicuro che il Lugano sarebbe andato in Super League senza bettere ciglio, come una lettera alla posta. Poi è successo qualcosa di incredibile, che proprio non riesco a spiegarmi..." Secondo lei cosa ha causato questo terremoto?"Difficile dirlo, soprattutto quando uno vive e lavora in una realtà lontana. Da quello che ho sentito dire, pare ci siano stati problemi fra il tecnico precedente e il nuovo presidente. Ma non ho elementi per giudicare. Di sicuro so che adesso i giocatori devono tirare fuori gli attributi e mettercela tutta per andare in Super League. Sono persone serie e sono dei professionisti: tocca a loro! Fra l'altro, il Lugano ha un organico di prim'ordine". Si aspettava il cambio di allenatore?"Non è mai una bella cosa quando un Mister viene licenziato...Significa che il progetto è fallito" Ma a Wohlen l'avete sostituito..."Vero. Ma i motivi del siluramento di Bordoli non sono legati ai risultati o al gioco. C'erano problemi fra il ticinese e il presidente. Noi abbiamo tentato di ricucire lo strappo ma non ci siamo riusciti. Con Schönenberger abbiamo compiuto l'ultimo passo verso la salvezza" A Lugano si rimpiange Renfer e Proietti."Visto che non eravamo ancora finiti come qualcuno pensava? Qui a Wohlen abbiamo comunque incontrato l'ambiente ideale per ripartire ed essere apprezzati. Sono contento di essere approdato in questa società, nella quale fra l'altro c'è un ottimo ambiente". Renfer e Proietti vorranno dunque affossare le speranze del Lugano..."Non c'è risentimento nei confronti dei bianconeri. Assolutamente no. Lugano è restata nel mio cuore, ed anche se ci hanno trattato male, spero sempre che la squadra possa raggiungere l'obiettivo della massima serie. Noi giocheremo la nostra partita, per vincere, per fare bene, come abbiamo fatto a Vaduz. No, nessuna vendetta" A proposito: nel Principato cosa è successo?"Il 5-0 a nostro favore è certamente clamoroso. Ma vi assicuro che il Vaduz ha giocato alla morte. Ha però pagato le troppe assenze importanti e il nostro contropiede. E qualche parata di Gigi Proietti!" Quale sarà il futuro di Proietti?"Ho ricevuto proposte dal Winterthur e dal Thun. E mi è stato chiesto di rinnovare a Wohlen. Ma ho un sogno nel cassetto..." Quale, di grazia?"Il Lugano. E non è detto che un giorno ci possa tornare, magari a fare il 'tutore' di un certo Casanova, un portiere che ha un bel futuro davanti a sè". Due parole su Cordaz, per finire."Alex è un bel portiere. Ho sentito che l'hanno criticato. Come spesso si fa con gli estremi difensori. Vi assicuro che è uno dei migliori in circolazione". Mauro Antonini

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