Cerca e trova immobili
Sport
"Nessun turn over, giocano i migliori"
"Nessun turn over, giocano i migliori"
"Nessun turn over, giocano i migliori"
Redazione
9 anni fa
Pier Tami stila un bilancio prima dei numerosi impegni che si prospettano nei prossimi giorni

Da questo fine settimana al prossimo primo ottobre, il Lugano sarà costretto agli straordinari. Ben sette infatti gli impegni tra campionato (sabato c'è lo Young Boys), Coppa svizzera e Europa League. Durante la classica conferenza stampa, l'allenatore dei bianconeri Pier Tami si è soffermato su quello che li aspetta.  

Com'e andata questa pausa?"Sono contento perché abbiamo potuto lavorare come avevamo programmato. Una prima settimana dedicata principalmente dedicata all'allenamento fisico, poi abbiamo lavorato anche dal punto di vista tattico, dei principi difensivi e offensivi. Tutti presenti a parte Mariani che dopo l'infortunio ha dovuto seguire un programma diverso (non è ancora arruolabile) e Guidotti che sembra avere una pubalgia, mi spiace è un mese che è fuori e si prospetta una pausa per lui più lunga."

Come va sul sintetico?"Era il primo sul sintetico oggi, vedo che ancora non c'è la giusta sensibilità. A me non piace ma ormai dobbiamo giocarci, alcuni giocatori sono più abituati, vedi Gernt. Faremo ancora domani, non voglio esagerare con il sintetico. Non dobbiamo mettere troppa importanza sulla superficie ma è vero che qualcosa cambia, dal controllo alla gestualità tecnica e spero che riusciremo ad adeguare il nostro stile."

Giocherai sempre con i soliti 14/16?"I punti interrogativi ci sono anche per noi, io vorrei sempre far giocare chi sta meglio ed è pronto. Come i giocatori sapranno assimilare i ritmi sarà individuale e quindi dovremo vedere chi può sostenerli chi invece avrà bisogno delle pause. Ledesma comunque sarebbe pronto anche per la maglia da titolare ma stiamo ancora facendo dei ragionamenti sugli equilibri di centrocampo visto l'infortunio di Mariani. Per gli ultimi due arrivati è invece ancora un po' presto."

Tanti impegni in poco tempo..."I tempi per noi sono ridotti, giochiamo domenica e 10 minuti dopo il fischio finale comincia la preparazione della prossima che sarà giovedì sera e poi partiremo subito per Köniz. Ma non possiamo mischiare tutti questi impegni, né la squadra né lo staff. Il campionato rimane la cosa più importante ma andranno in campo i migliori, non faccio turn over, nemmeno le grandi società che ci hanno provato hanno ottenuto grandi risultati. Giocano quelli che stanno meglio e sono più in forma, poi so che durante l'arco della stagione alcuni cambiamenti ci saranno."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata