
"Non sono un violento ma capisco che non è l'immagine che un allenatore dovrebbe dare". E certo, Nelson Vivas, l'ex giocatore tra l'altro del Lugano e fino a ieri allenatore del Quilmes, nella prima divisione argentina, l'ha fatta veramente fuori dal vaso. Stufo di sentirsi insultato da un tifoso della propria squadra, durante la partita casalinga contro l'Atletico Rafaela, Vivas è salito di corsa in tribuna ed ha sferrato tre violenti pugni in viso al tifoso.
Una reazione eccessiva che non è stata affatto gradita dal presidente del Quilmes, Anibal Fernandez. "Vivas ha superato i limiti. Dopo l'aggressione è venuto nel mio ufficio ed ha rassegnato le dimissioni. Si è reso conto che la situazione è imbarazzante sia per lui che per la squadra e si è detto dispiaciuto per quanto fatto."
Il 44enne Vivas era diventato allenatore del Quilmes all'inizio della corrente stagione. Lascia la sua squadra al 16° posto in classifica, con 14 punti in 12 partite.
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