
Il ritorno al successo del Lugano sembrava ormai cosa fatta. Invece, all'ultimo respiro, Ndoye ha trovato il gol-beffa che ha costretto i bianconeri a raccogliere soltanto un pareggio. Un 2-2 amarissimo che non permette agli uomini di Celestini di interrompere la striscia di partite consecutive senza vittorie, che si protrae ora da ben otto turni.
Eppure il primo tempo si era aperto nel migliore dei modi per i bianconeri, con la rete di Alexander Gerndt al 10' - ben imbeccato da un lancio col contagiri di Piccinocchi - che aveva sbloccato il confronto. Un gol che - complici i bassi ritmi di gioco - sembrava aver messo i sottocenerini in una buona posizione. Una papera di Baumann al 26' però, ha permesso ai padroni di casa di impattare la contesa già prima della pausa, sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Ad inizio ripresa il Sion ha poi preso in mano con maggiore convinzione il pallino del gioco, relegando spesso gli ospiti nella propria metà campo. I bianconeri hanno però retto l'urto e al 78', con capitan Sabbatini - su sponda di Fazliu, di nuovo a sua volta ben imbeccato da Piccinocchi - si sono addirittura portati in vantaggio per 2-1.
Una gioia rivelatasi - come detto - effimera, guastata dal pareggio nei recuperi. I bianconeri torneranno in campo sabato prossimo a Lucerna, per un'altra sfida molto delicata.
Tabellino:
Sion – Lugano 2 – 2 (1-1)
Reti:
10’ Gerndt 0 – 1, 25’ Lenjani 1 – 1, 77’ Sabbatini 1 – 2, 94’ Ndoye 2 - 2
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