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Nati: "Comunicazione da Repubblica delle banane“
Nati: "Comunicazione da Repubblica delle banane“
Nati: "Comunicazione da Repubblica delle banane“
Redazione
8 anni fa
Kubilay Türkyilmaz torna sulle vicissitudini degli ultimi mesi: "Xhaka capitano? Serve qualcuno che rappresenti la Svizzera"

“I vertici di ASF avrebbero dovuto collaborare meglio con il ct Petkovic”. L’ex attaccante della Nazionale Kubilay Türkyilmaz è tornato sulla vicenda dell’esclusione di Valon Behrami e di altri ‘senatori’ della Nati in un’intervista al Blick dove ribadisce in primis gli errori di comunicazione che, ricordiamo, hanno sollevato non poche polemiche. “Non è stata solo colpa sua: il presidente Peter Gilliéron, il delegato Claudio Sulser e il responsabile della comunicazione Marco von Ah avrebbero dovuto concordare con Vladimir Petkovic cosa dire e cosa no: È stata una comunicazione da Repubblica delle banane, irrispettosa di tifosi, sponsor e giornalisti”.

Türkyilmaz è tornato anche sulla polemica legata all’inno, ritenuta eccessiva: “Un calciatore dimostra sul campo quanto ci tiene alla maglia – ha spiegato – Sapete chi non cantava l’inno? Heinz Hermann, Andy Egli, Marco Schällibaum, Marco Pascolo, Marcel Koller, Martin Andermatt, Yvan Quentin, Tinu Weber – e io”.

L’ex attaccante rossocrociato ha pure parlato del ct Vladimir Petkovic: “È uno che vuole dare le risposte sul campo. Per la Nazionale, però, non va sempre bene: il lavoro sul campo è solo il 30% del totale. Vlado deve cambiare il suo modo di lavorare”.

Infine, non è mancato un accenno alla polemica sull’ormai celebre gesto dell’aquila bicipite (“Questa storia ha evidenziato la debolezze della Federazione, i giocatori hanno fatto quello che volevano. La vittoria con la Serbia, alla fine dei conti, è stata una dichiarazione di fallimento”) e sul nuovo capitano: “Sommer. Serve qualcuno che rappresenti al meglio la Svizzera ‘tradizionale’. Per questo Xhaka non dovrebbe diventarlo”.

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