
Decimo in classifica, a ben 9 lunghezze dalla coppia di testa formata dal City e dal Liverpool, il Manchester United sta (almeno finora) deludendo anche in questa stagione. E secondo la leggenda vivente (707 con la maglia dei Red Devils) dello United Paul Scholes, la causa dei mali è una sola: José Mourinho.
Da quando, nel 2013, il leggendario Sir Alex Ferguson ha lasciato il club, dopo ben 27 anni ininterotti, i Diavoli Rossi non sono più riusciti a trovare l’uomo giusto. David Moyes, Alan Giggs (ad interim), Louis van Gaal, hanno tutti fallito nella loro esperienza tra le mura del leggendario Old Trafford.
E neppure l’uomo del triplete nerazzurro, 'The Special One' è finora riuscito a rinverdire i fasti del recente passato. Il suo palmarès a Manchester parla sì di un’Europa League, di una Coppa di Lega e di una Supercoppa Inglese, trofei ritenuti però insufficienti per una rosa valutata a 975 milioni di franchi.
Un roster miliardario, che dopo la bruciante sconfitta interna di sabato contro il West Ham, è stato al centro di feroci critiche da parte dei tifosi e della stampa locale.Una sconfitta così commentata da Scholes durante un intervento a BT Sport: "Francamente sono sorpreso che Mourinho sia sopravvissuto alla sconfitta contro il West Ham. José va in conferenza stampa e attacca costantemente i suoi giocatori, attacca la dirigenza perché non ottiene ciò che vuole. Io credo che ormai la sua bocca sia fuori controllo e ritengo che stia mettendo in imbarazzo il Manchester United".
Da parte sua, il tecnico portoghese, inviperito per gli scarsi risultati e la mancanza di gioco della sua squadra, sta focalizzando le sue ire sul neocampione del mondo Paul Pogba, con il quale non si trova ormai da tempo in sintonia, come dimostrano ampiamente le occhiatacce reciproche visibili nel video allegato.
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