
E’ ancora derby, il terzo della stagione. Le ticinesi giocheranno questa sorta di gara-3 come se fosse un allenamento per i playoff, dove la terza partita è solitamente la decisiva per decidere le sorti di una serie. E decisiva per il morale delle due squadre potrebbe esserlo anche questa sera. Il Lugano non puo’ perdere nella sua roccaforte. La Resega ha portato alla classifica di Larry Huras 24 punti dei 30 disponibili, la crisi di risultati, se di crisi si puo’ parlare per una squadra 4° in classifica, è esterna. Una sconfitta casalinga contro i Leventinesi peserebbe però come un macigno, sia a livello di squadra sia al delicato ruolo di goalie. Si, perché che giochi Daniel Manzato, peggiore della NLA stando alle statistiche, o Michael Flückiger, speranza per un futuro equilibrio da raggiungere nel ruolo, la sconfitta aprirebbe quasi certamente una crisi a difesa della gabbia che generebbe un processo dai delicati equilibri. Allora si che il DS Roland Habisreutinger dovrebbe accendere un cero a favore del prosieguo della serrata NHL, e mettersi alla disperata ricerca non piu’ di uno Steven Stamkos, Sidney Crosby, o Brad Marchand ma di un goalie da playoff. L’Ambri’-Piotta non ha nulla da perdere ? Non è vero. Ribadisco che i Leventinesi devono pensare partita per partita senza guardare alla classifica. Ma le aspettative per testare i benefici della cura Pelletier ci sono, una sconfitta generebbe ancora dubbi, un esame fallito, la prova di maturità, nessuno pensa al fatto che venerdi’ alla Valascia arriverà una diretta rivale come il Rapperswil, la partita dove sono puntati occhi ed aspettative e quella di stasera. E allora poco importa se sarà ancora derby, se l’eccessivo numero di scontri tra la ticinesi alla lunga stanca. Stasera di motivi per annoiarsi dalle due parti non ce ne saranno, e da stanotte si parlerà, si scriverà della conferma dell’una e della mancata consacrazione dell’altra. Stefano Sala
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