
Manca poco all’ufficializzazione del nuovo allenatore del Bellinzona. Salvo colpi di scena, che a questo punto ormai non si possono più scartare, il nuovo tecnico granata dovrebbe essere Alberto Cavasin. L’annuncio forse già nel pomeriggio, al più tardi domattina. Una scelta che arriva per esclusione. Spieghiamo il perché. I candidati rimasti ieri pomeriggio, scartato Rueda che sta facendo male con il Wohlen, erano tre. Roberto Morinini, considerato da sempre in “pole position” per la consolidata amicizia con Gabriele Giulini, è stato bocciato dalla piazza e anche il presidente, dopo una lunga riflessione, non se l’è sentita di andare contro la tifoseria e una parte del Consiglio di amministrazione. Poi c’è Davide Morandi, che piace molto a tutti ma che purtroppo non ha il patentino Uefa Pro che gli permetterebbe di allenare in Super League. E la federazione svizzera di calcio in questo caso è stata abbastanza chiara: non ci saranno deroghe, in nessun caso. Non ottenne la deroga nemmeno Murat Yakin, che a giugno fu chiamato per allenare il Grasshopper! E con tutto il rispetto per Morandi, stiamo parlando di Yakin! L’alternativa per mettere in panchina Morandi, attualmente tecnico del Team Ticino Under 18, sarebbe quella di permettere al tecnico di strappare la licenza in un altro paese. Si stava pensando alla Russia o un’altra nazione dell’Est. Una mossa che sarebbe però azzardata, in quanto si andrebbe decisamente contro la Federazione e in questo momento, in cui i granata hanno bisogno anche dei vertici del nostro calcio per l’affare stadio, ecco che fare arrabbiare Isoz e compagni non sarebbe certo una mossa molto furba. L’altra soluzione sarebbe quella di portare Morandi in panchina con una “spalla” dotata di patentino. Ma quest’esperienza il Bellinzona la fece già con il duo Raineri-Tedeschi e sappiamo benissimo com’è andata a finre. Tanto più che un allenatore di facciata farebbe comunque arrabbiare la federazione. Alla fine, la candidatura più forte, resta quella di Alberto Cavasin, 53 anni, già allenatore di Fiorentina e Lecce e ancora sotto contratto (sino a fine giuno) con il Brescia. Persa la finale spareggio per salire in serie A contro il Livorno lo scorso anno, Cavasin è stato licenziato quest’anno all’ottava giornata dal presidente Corioni. A questo punto, a meno di altri incredibili colpi di scena (come la telefonata di Paulo Cesar a un amico di lunga data di Bellinzona, che si è proposto per la panchina granata!), che con Giulini non sono da scartare, l’allenatore dovrebbe essere Alberto Cavasin. L’annuncio forse a ore. Stiamo a vedere. Fiduciosi. [email protected]
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