
In Ticino, a tutt'oggi, è famoso per quel carattere fumantino che lo faceva sbottare spesso e volentieri, anche davanti a domande per nulla tendenziose. Lui è Simone Boldini, che col Lugano collezionò uno spareggio perso in maniera umiliante contro il Lucerna nel 2009 e una promozione diretta letteralmente buttata la stagione seguente.
In quest'ultima occasione, dopo il pari fatale contro un Vaduz ormai in vacanza, apostrofò un collega sportivo di Teleticino col famigerato: "Si vergogni!". Per la cronaca, la domanda incriminata era un innocuo: "Mister, si sente in discussione?". Il minimo che si potesse chiedergli dopo quella Waterloo sportiva.
Parafrasandolo, oggi è lui a doversi "vergognare". In giornata, infatti, lo ha scaricato anche il Renate, compagine penultima nel Gruppo 1 di Lega Pro, con la quale ormai da mesi l'ex bianconero arrancava vistosamente.
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