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Minuto di silenzio per un calciatore. Che in realtà è vivo e vegeto
Minuto di silenzio per un calciatore. Che in realtà è vivo e vegeto
Minuto di silenzio per un calciatore. Che in realtà è vivo e vegeto
Redazione
8 anni fa
Un dirigente del Ballybrack, club amatoriale irlandese, ne ha annunciato la morte per rinviare una partita

Ha davvero dell’incredibile quanto successo lo scorso fine settimana in Irlanda, precisamente a Dublino. Il Ballybrack FC (club amatoriale con sede nella periferia della capitale) ha infatti chiesto alla Leinster Senior League di rinviare la sfida di campionato contro l’Arklow FC per la scomparsa di un suo calciatore, Fernando Nuno La Fuente, che sarebbe morto in un incidente motociclistico nella serata di giovedì, al ritorno dall'allenamento.

Naturalmente la Lega ha accolto la richiesta della società rinviando il match previsto nel weekend, con tanto di minuto di silenzio su tutti gli altri campi, unito al lutto al braccio, per commemorare il giocatore defunto. Peccato - o meglio, per fortuna - che La Fuente, in realtà, non era morto e non era nemmeno stato coinvolto in un incidente, bensì era semplicemente tornato in Spagna, il suo paese natio.

La tragicomica vicenda ha trovato ben presto una spiegazione: come riferisce l'Irish Time, il Ballybrack voleva infatti rinviare la partita e il suo segretario ha pensato bene di inventarsi la morte del loro ex tesserato. L’uomo si è infine dimesso e il club (che aveva postato su Facebook un messaggio di commiato in ricordo di La Fuente) si è scusato pubblicamente.

Il Presidente della Leinster Senior League, David Moran, ha spiegato:"Venerdì scorso abbiamo ricevuto alcune telefonate dal club che annunciavano la morte del giocatore e la necessità di rinviare la partita, ovviamente non ci sono mai problemi per una cosa del genere. Ma le cose hanno iniziato prendere una piega diversa quando il lunedì successivo ci siamo attivati col club per vedere se potevamo entrare in contatto con la famiglia del ragazzo e vedere se c'era qualcosa che potevamo fare. Hanno detto che il cadavere era già tornato in Spagna, il che non è mai accaduto. È una cosa sconvolgente da fare per far rinviare una partita di calcio”.

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