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Minacce all'arbitro, aperta un'inchiesta
Redazione
12 anni fa
Non solo sospensione del campionato. Il segretario FTC spiega le misure intraprese per frenare le crescenti escandescenze dei genitori

Come noto, durante il prossimo weekend non si disputeranno le partite del campionato di calcio della categoria D9, quella in cui giocano i ragazzini di 12 e 13 anni.

La decisione è stata presa dalla FTC in seguito alle numerose intemperanze di genitori registrate durante l'ultimo turno di campionato, macchiato da ben sette episodi distinti in sette partite diverse (su 38 incontri disputati). Troppi, per la federazione, che ha finalmente deciso di mandare un segnale forte.

Ma non solo fermando il campionato. Come dichiarato dal segretario FTC Domenico Martinello ai microfoni di Radio 3i, in un caso, quello del pugno mostrato da un genitore ad un arbitro 15enne, è stato deciso di aprire un'inchiesta.

Martinello spiega come già in passato si siano registrate molestie o reclamazioni, "che se rivolte ad un arbitro adolescente possono ostruire il suo meccanismo di direzione della gara".  Ma quello che è avvenuto durante lo scorso weekend, afferma Martinello, "è un exploit in negativo".

"Per fortuna che quel pugno non è stato sferrato, ma noi non possiamo aspettare che succeda" spiega Martinello nel giustificare la sua decisione. "Ricordiamo che si parla di campionati dove giocano ragazzini appena adolescenti, diretti da mini-arbitri che hanno 15 o 16 anni. Noi vogliamo mandare un segnale agli allenatori, ma soprattutto a quei genitori che devono ancora comprendere l'ambito in cui il proprio figlio sta giocando."

Martinello sottolinea poi come i casi emersi siano solo una piccola parte di quelli effettivamente registrati sui nostri campi. "Spesso i mini-arbitri non se la sentono di segnalare i singoli casi, per cui né le società né i genitori, in quei casi, possono essere perseguiti. Però la giustizia sportiva ha delle ammende amministrative, che vanno fino all'allontanamento del genitore dai terreni sportivi. Finora non era mai successo di dover prendere questi provvedimenti nella categoria D9. Ma gli strumenti ci sono e siamo pronti ad usarli."

Un primo caso concreto potrebbe riguardare proprio quel genitore che ha minacciato un arbitro 15enne con un pugno. "Ci sarà un'inchiesta" dichiara Martinello. "La persona in questione dovrà venire in federazione a testimoniare, dopodiché la sezione disciplinare deciderà che sanzione prendere."

Ascolta l'intervista integrale di Radio 3i nell'audio allegato

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