
Ci è voluto un anno di trattative, numerosi rinvii, ma il giorno tanto atteso è arrivato: il 13 aprile 2017 è una data storica per l'AC Milan, che vede cambiare il suo proprietario. Con l'arrivo dell'ultima tranche del pagamento e la firma del notaio sull'atto pubblico di vendita si è conclusa la cessione del Milan dalla Fininvest alla Rossoneri Sport Investment di Yanghong Li.
La firma definitiva è stata posta dopo una mattinata di riunioni nello studio legale Gianni Origoni & Partners e dopo il passaggio dell'ultima parte dei versamenti dai conti di Rossoneri Lux in Lussemburgo ai conti della Fininvest. L'ufficialità della cessione del Milan è confermata dal comunicato congiunto di Fininvest e Rossoneri Sport Investment Lux: "Fininvest ha oggi finalizzato la cessione alla Rossoneri Sport Investment Lux dell'intera partecipazione, pari al 99,93%, detenuta nell'AC Milan. La finalizzazione odierna dà piena esecuzione al contratto di compravendita firmato dall'amministratore delegato di Fininvest, Danilo Pellegrino, e da David Han Li, rappresentante di Rossoneri Sport Investment Lux, il 5 agosto 2016 e rinnovato il 24 marzo scorso".
"Gli estremi dell'accordo -prosegue la nota- sono quelli resi noti a suo tempo e prevedono una valutazione complessiva dell'AC Milan pari a 740 milioni di Euro, comprensivi di una situazione debitoria stimata al 30 giugno 2016, come da intese fra le parti, in circa 220 milioni di Euro. A quanto incassato da Fininvest si aggiungono 90 milioni di Euro a titolo di rimborso dei versamenti in conto capitale eseguiti dalla stessa Fininvest a favore del Milan dal 1°luglio 2016 ad oggi".
"Gli acquirenti hanno confermato l'impegno a compiere importanti interventi di ricapitalizzazione e rafforzamento patrimoniale e finanziario di AC Milan. Nella giornata di domani, venerdì 14 aprile, l'Assemblea dei Soci dell'AC Milan riunita in prima convocazione provvederà, fra l'altro, a deliberare in ordine alla nomina dei nuovi organi sociali della società. Rossoneri Sport Investment Lux si è avvalsa di Rothschild & Co. come advisor per gli aspetti finanziari e degli Studi Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners e Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners per gli aspetti legali. Fininvest è stata assistita da Lazard e dallo studio Chiomenti rispettivamente per gli aspetti finanziari e per quelli legali", conclude il comunicato.
Dubbi sulle cifre
Le cifre dell'affare continuano però a far discutere gli addetti ai lavori, convinti che la valutazione sia stata eccessiva. Perplessità anche sui versamenti, dato che la cordata ha rinviato per due volte il cosiddetto closing e per concludere l'operazione si sono resi necessari dei prestiti con tassi medi del'11%, da restituire entro 18 mesi.
Grazie Berlusconi
"Ringrazio Berlusconi e Fininvest per la fiducia, e i tifosi per la pazienza, da oggi costruiamo il futuro". Questa la prima dichiarazione dell'investitore cinese Li Yonghong dopo il closing con cui è diventato proprietario del Milan, affidata a una nota ufficiale.
L'ormai ex patron rossonero non ha presenziato alle contrattazioni finali odierne, ma pare abbia invitato tutti gli attori della compravendita a una cena questa sera ad Arcore. Domani Li si presenterà alla stampa, ma in lingua cinese, dato che non conosce l'inglese.
Derby cinese
"Quello di sabato sarà il primo derby cinese": sono le parole di Adriano Galliani in Lega Serie A, in contemporanea con l'avvenuta vendita del Milan. Galliani, durante i lavori dell'assemblea, ha annunciato il passaggio di azioni che determina il cambio di proprietà del club rossonero. L'annuncio è stato seguito da un lungo applauso di tutti i presidenti di Serie A. Una standing ovation per sottolineare il ruolo e i meriti di Galliani nell'arco di oltre trent'anni al Milan.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

