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"Mi sono quasi vergognato..."
Redazione
12 anni fa
Parlano i tecnici di Roré e Bodio dopo il 23-0 di domenica

Il risultato non poteva non incuriosire e stupire.

Dal sito della Federazione Ticinese di calcio stamattina si leggeva: Bodio-Roré 0-23.

Nessun errore di battitura, soltanto il risultato di una partita del gruppo 3 di Quinta Lega.

Una partita tra il primo in classifica, che lotta per la promozione con l’Iragna e il Bodio, ultimo con un solo punticino in classifica.

Ma com’è potuto succedere?

Lo abbiamo chiesto ai due allenatori.

Paolo Togni, tecnico del Roré, clamoroso vincitore:

“Da un certo punto di vista mi vergogno di dire quanto abbiamo fatto domenica. Purtroppo il calcio è anche questo e abbiamo dovuto fare tanti gol perché in caso di parità di punti conta la differenza reti e noi ci stiamo giocando la promozione con l’Iragna”.

Dunque non ci si poteva fermare prima?

“Come si fanno a dire certe cose ai propri giocatori? Se poi avessimo fatto melina o avessimo fatto circolare solo palla sarebbe sembrato una presa in giro nei confronti del Bodio”.

Cosa può dire ai giocatori del Bodio?

“Tanto di cappello ai giocatori del Bodio che nonostante il pesante passivo hanno giocato tutta la partita con grande sportività. A volte, quando si perde così pesantemente, si rischia di perdere la testa e commettere qualche fallo cattivo. Loro invece sono stati molto sportivi e alla fine ci siamo ritrovati in buvette a bere l’immancabile birretta”.

Sull’altra sponda Antonello De Marco, spiega così l’incredibile débâcle:

“Purtroppo è una partita nata male: aveva troppo assenti e abbiamo dovuto ricorrere ad alcuni giocatori dei veterani. Un paio avevano attorno ai sessant’anni. Tutti però hanno dato il loro apporto impegnandosi al massimo. Era difficile fare di più, anche perché il Roré è una squadra fortissima, già di un’altra categoria e la differenza era enorme”.

Cos'ha detto ai suoi giocatori?

“Durante la partita li ho spronati a dare il massimo, a fare di più. Alla fine però ho riconosciuto che hanno fatto tutto ciò che potevano e non ho niente da rimproverargli”.

E ai giocatori del Roré cosa dice?

“Non ho nulla da dirgli, hanno fatto solamente ciò che dovevano fare, ossia più gol possibili. Visto il regolamento era normale che volessero segnare tanto. Non sono arrabbiato con loro”.

Per voi è stata una stagione terribile, vero?

“Beh sì, è stata davvero dura. Siamo in piena ricostruzione e ripartire non è mai facile”.

Eh sì, i fasti del passato, con il Bodio dai grandi nomi e che spendeva enormi cifre per vincere i campionati, è ormai lontano. Queste sono le tristi macerie di quei sogni di gloria presto infranti. Per fortuna c’è chi ha voluto e saputo riprendere in mano le redini di questo club. Una storia che ricorda quella di un altro club più blasonato, qualche chilometro più a sud. No?

L.S.

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