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"Mi ha convinto il progetto"
Redazione
15 anni fa
Prima intervista di Francesco Moriero, nuovo allenatore dell'FC Lugano. Per Senger strappo al flessore, stop di almeno un mese

Negli ultimi giorni aspettava una chiamata dal Gubbio, ma alla fine è arrivato a Lugano, perché "il progetto della società bianconera mi ha convinto", così al termine del primo allenamento Francesco Moriero. "È una sorpresa anche per me essere qui. Avevo anche altre proposte dall'Italia ma ho accettato l'offerta di questa società importante. La dirigenza mi ha fatto richieste ben precise: portare entusiasmo e equilibrio alla squadra. Sono convinto che a Lugano si possa fare del buon calcio e voglio portare qui le mie idee, la mia cultura calcistica e la mia esperienza. So che non è una piazza facile. Ci sono molte attese sui ragazzi ma anche su di me. Io mi calo con umiltà in questa realtà, cercando di imparare il più in fretta possibile.""La mia squadra dovrà giocare con agressività e con rapide ripartenze. Se giocherò a 3? (Il presidente Renzetti aveva espresso il desiderio di avere un allenatore che giocasse con questo modulo, ndr.) Nella mia carriera ho sempre giocato a 4 ma sono un allenatore che guarda le potenzialità della rosa e perciò non escludo che si possa cambiare qualcosa."Primo test per il Lugano di Moriero sabato in trasferta contro il Kriens. La carriera di MorieroCon i suoi riccioli ha fatto su e giù per la fascia indossando le maglie di Lecce, Cagliari, Roma, Inter e Napoli. Gli anni migliori Francesco Checco Moriero li ha vissuti però in nerazzurro conquistando anche la nazionale italiana. Ala destra vecchia maniera, di Moriero si ricorda soprattutto la rovesciata contro il Neauchatel Xamax in Coppa Uefa nella stagione '97-'98, trofeo poi vinto in finale contro la Lazio.Esordisce con la squadra milanese proprio nel '97 e contro il Brescia si segnala per aver lustrato le scarpe di Recoba dopo uno dei due grandissimi goal dell'attaccante uruguayano.Il leccese chiude la carriera da calciatore nel 2002 a Napoli. Quattro anni più tardi inizia l’avventura da allenatore in Africa, in Costa d’avorio con l’Africa Sports National. Rientra in Italia nel 2007 per diventare allenatore del Lanciano che schiera i porta l’oggi bianconero Francesco Russo. Gli abruzzesi subiscono una penalizzazione di 8 punti per illeciti amministrativi, finiscono in zona play-out e quindi retrocedono in C2.Con il Crotone, la stagione successiva, Moriero si riscatta conquistando la Serie B, ma il giorno dopo la promozione passa al  Frosinone. Firma un biennale ma viene esonerato dopo sette mesi. Stesso copione la stagione successiva a Grosseto. Negli ultimi giorni lo davano vicino al Gubbio, Serie B italiana, ed invece è arrivato a Lugano. Saprà fare meglio dei tanti connazionali che lo hanno preceduto in Ticino? Prima tegola: Senger out L’avventura però di Moriero inizia con una brutta notizia che giunge dall’infermeria. All’attaccante argentino Dante Senger è stato riscontrato uno strappo al flessore della coscia. Senger si è strappato nel primo tempo della partita contro il Bienne, abbiamo proprio visto le immagini. Il numero 27 del Lugano dovrà osservare uno stop di almeno un mese e mezzo. red

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