
"Quando ero in ospedale ho chiesto quanto avevo giocato. Mi è sembrata almeno una mezz'oretta, invece erano solo 4 minuti. Mi ricordo tutto da quando è arrivato l'elicottero, ma prima di ciò non ricordo nulla. Malvino mi ha raccontato che volevo alzarmi, ma loro mi hanno tenuto a terra e poi girato sul fianco, altrimenti sarei soffocato". Sono le parole di Jonathan Sabbatini che rivive il dramma vissuto ieri sul campo del Vaduz, quando è rimasto a terra per diversi minuti privo di sensi dopo lo scontro con il compagno di squadra bianconero Malvino, per poi essere trasportato d'urgenza all'ospedale di San Gallo.
"Ho rivisto il video quando ero da solo e non nascondo che mi è venuto da piangere. È stato un grande spavento per i miei compagni e le persone che mi sono vicine. Adesso sto bene e sono a disposizione. Sceglierà il Lugano se schierarmi o no mercoledì".
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