
Il 18 agosto 2016 sbarca a Lugano il promettente attaccante uruguaiano Rodrigo Aguirre. Soprannominato “Speedy” per la sua velocità, Aguirre non ha esitato a sposare il progetto bianconero legandosi al club per un anno. Il suo ingaggio, favorito anche dal legame del suo procuratore Pablo Bentancur con Lugano, viene accolto positivamente dalla piazza.
L’allora 21enne è infatti nell’orbita dell’Udinese, club sempre alla ricerca di giovani talenti, che lo aveva prelevato nel 2014 per 4 milioni dal Liverpool di Montevideo bruciando la concorrenza di parecchie altre società europee. I friulani lo cedono in prestito all’Empoli (Serie A) e al Perugia (Serie B) prima di girarlo al Lugano.
Con i bianconeri debutta (e segna) in campionato l'11 settembre nella vittoriosa trasferta di San Gallo. Gioca più o meno regolarmente fino al 27 novembre, collezionando anche un assist nel 2:2 in casa col Basilea, data di quel fatidico Vaduz-Lugano 5-1, incontro che lo vede collezionare un doppio giallo in 4 minuti.
Non avendo realmente mai convinto, a gennaio 2017 torna in patria, al Club Nacional di Montevideo. In Uruguay riesce a trovare quella continuità che gli era mancata e tra campionato, playoff e Coppa Libertadores, in un anno mette insieme 33 presenze condite da 14 reti e 7 assist.
Pochi giorni fa, terminato il prestito, il giocatore è tornato all'Udinese e secondo LaRed21, media uruguaiano, sarebbe pronto a sbarcare negli States: Montreal Impact e Los Angeles Galaxy sono sulle sue tracce.
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