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Messi giocherà nell'Inter Miami
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Keystone-ats
3 anni fa
Sciolti i dubbi sul futuro del numero 10 della Nazionale Argentina. Il contratto di Messi prevedrebbe anche un'opzione che gli consentirebbe di acquistare quote di una franchigia MLS al termine della sua carriera nel campionato nordamericano.

Lionel Messi ha infine optato per l'Inter Miami e la MLS. Dopo la fine della sua avventura al PSG, il campione del mondo 35enne poteva scegliere tra tre destinazioni: il ritorno a casa, al Barcellona, il richiamo dei petrodollari dell'Arabia Saudita, che hanno già sedotto Cristiano Ronaldo e Karim Benzema, o la Major League Soccer, dall'altra parte dell'Atlantico. "Ho deciso che andrò a Miami, non ho un accordo al 100%, o forse ci sono ancora cose da fare, ma abbiamo deciso di continuare il nostro percorso lì", ha detto il sette volte vincitore del Pallone d'Oro ai giornali spagnoli "Diario Sport" e "Mundo Deportivo".

Niente Al-Hilal

La scelta di Messi, frutto di lunghe trattative condotte per suo conto dal padre Jorge, che ne gestisce gli interessi, giunge un po' a sorpresa, visto che l'argentino sembrava vicino a firmare per un club saudita. Per attirarlo, secondo diversi media, era pronto uno stipendio da 400 milioni di euro a stagione. I vertici dell'Al-Hilal si sono persino recati a Parigi domenica per cercare di concludere l'affare. All'inizio di maggio, una fonte saudita vicina alle trattative aveva affermato che il trasferimento era "un affare fatto".

Le opzioni per il futuro extracalcistico della “pulce”

Il contratto di Messi prevedrebbe anche un'opzione che gli consentirebbe di acquistare quote di una franchigia MLS al termine della sua carriera nel campionato nordamericano. È lo stesso processo che David Beckham ha utilizzato per acquisire l'Inter Miami dopo la fine del suo contratto con i Los Angeles Galaxy. Per la MLS, l'arrivo di Messi è una pubblicità incomparabile. "Penso a lui come a qualcuno che rompe così tante barriere che può essere più importante di qualsiasi atleta in qualsiasi sport abbia mai giocato qui negli Stati Uniti", ha detto il capo della MLS Don Garber. La presenza dell’argentino sarebbe anche un ovvio vantaggio nella promozione della Coppa del Mondo 2026, ospitata dagli USA assieme a Canada e Messico.