
"Dopo l'esperienza in prima lega a Rapperswil sono tornato in Challenge League con quasi troppa umiltà, lo sa anche il presidente Renzetti. A Lugano per molto tempo ho giocato per i colori e la maglia e non per i soldi, in questo momento sentivo invece di meritare qualcosa in più. Non penso di essere un fenomeno e la mia richiesta non era spropositata."
Salvatore Guarino dopo la firma con il Chiasso ha voluto togliersi un peso. Le ultime settimane e le ultime ore in particolare non sono state semplici soprattutto a causa di quella polemica attorno alla proposta di contratto che gli avrebbe formulato il Lugano che ha visto protagonisti Marco Schällibaum e il sito ufficiale del club bianconero.
L'articolo apparso sul portale bianconero proprio non è andato giù a Guarino. "Mi ha fatto male, conosco bene chi lo ha scritto e poteva anche parlarmi prima di pubblicarlo, anche perchè questo casino non l'ho "tirato fuori" io."
A Guarino non rimane ora che guardare avanti. Consapevole che in questi mesi ha imparato molto. "Nel calcio non puoi pensare troppo al futuro. Un giorno credi di essere in Super League, e il giorno dopo, se non ci fosse stato il Chiasso, magari sarei dovuto ripartire dalla prima lega..."
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