
Iniziamo da chi è retrocesso e per dovere di lucidità sportiva dovrebbe partire tra i favoriti.
Il BELLINZONA di Andermatt non merita più della sufficienza per questo (momentaneo) mercato estivo. Come già scritto ieri se ne sono andati in 16 e di questi almeno 6 non sono stati degnamente rimpiazzati.
Rimpiazzare Lustrinelli e Diana a onor del vero è impresa impossibile ma se Atene piange anche Sparta non ride, infatti anche i vuoti lasciati da La Rocca, Feltscher, Diarra e Gritti, non sono stati colmati a dovere, anzi.
Il voto si alza fino alla sufficienza per due grandi motivi, ad esempio trattenere Conti, Sermeter, Pergl e Mattila è già un grande e unico colpo di mercato.
L’altro motivo sta nel fatto che Giulini ha puntato sui giovani, su giovani che conoscono il nostro calcio e quindi tante scommesse speriamo davvero possano essere vinte.
Non dimentichiamo comunque il valore di giocatori come Neumayr, Riedle, Marchesano, Ruiz. Lambert e König, anche se manca sempre un vero fromboliere. Insomma voto 4
Il LUGANO di Pane si è mosso bene, attingendo molto dall’Italia ma non disdegnando nemmeno colpi del nostro calcio.
Francesco Russo è un portiere di valore enorme. Italiano ma con 100 presenze in Challenge League (con il Chiasso), reduce da due anni giocati da titolare in Lega Pro e soprattutto uomo di grande carisma.
In difesa sono arrivati giocatori di grande spessore, Bega e Witschi non hanno bisogno di presentazioni ma nonostante loro due manca ancora un centrale per completare il reparto.
A centrocampo è arrivato Massimo Bonanni, esterno, mezza punta, trequartista. Mancino dotato di un tiro fulminante e sorretto da un fisico da centravanti puro, che dire ancora?
In attacco (oltre alla riconferma di Senger) sono arrivato Chatton, Pimenta e Possanzini. I dubbi aleggiano solo attorno all’ex punta bresciana, non più giovanissimo e reduce da una stagione dove non ha mai giocato.
Insomma un calciomercato ricco e soddisfacente e soprattutto non ancora al capolinea… e arrivasse Milanetto?
Ci sono anche note negative comunque. Detto che Russo è una certezza vale la pena dire pure che su Casanova si poteva puntare, ora si rischia di perderlo.
Come per l’ACB anche anche a Lugano se ne sono andati tanti giocatori forti: Afonso, Montandon, Rafael, Hallenius, Schürpf, Fejzulahi e Cordaz, fra gli altri. Però a differenza dei granata, la maggior parte è stata ben sostituita. Voto 5
Ci spostiamo a CHIASSO, dove la squadra di Ponte si prepara ad un campionato volto a raggiungere la salvezza.
Anche in casa rossoblù tanti, forse troppi movimenti, sebbene lo zoccolo duro sia rimasto.
A leggere i nomi dei partenti c’è da stare poco allegri, però bisogna considerare il fatto che Gaspar e Kalu (nomi grossi) comunque l’anno scorso hanno giocato o poco o in maniera tutt’altro che continua.
Lodigiani è una brutta tegola ma Sulmoni è una validissima cartacarbone.
A noi resta solo un dubbio, ovvero su Felix Magro. Il ragazzo sembrava aver ritrovato la via giusta, un altro anno e sarebbe ritornato al top.
Veniamo agli affari in entrata. Manca sempre un bomber, ma Niko Gacesa nel precampionato sembra
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