
Il mercato sta entrando finalmente nel vivo.
Il Lugano ha annunciato l’ingaggio di Drilon Pacarizi: per lui un contratto di tre stagioni.
L’ex Locarno, un po’ in ombra la scorsa stagione, era un elemento cercato già la scorsa estate dalla squadra del presidente Renzetti.
Con le bianche casacche ha disputato 75 partite realizzando nove reti.
Intanto, sempre in casa bianconera, è certo che Mustafi e Martinovic non resteranno, mentre con lo Zurigo si tratta per trattenere Di Gregorio, terzino che ha fatto molto bene in questo girone di ritorno. Il giocatore è in prestito e lo Zurigo vorrebbe cederlo definitivamente. Si potrebbe arrivare a un accordo grazie ai buoni rapporti tra le due squadre risalenti alla cessione di Sadiku.
Due invece i nodi ancora da sciogliere, quelli di Urbano e Shalaj. Entrambi, per il momento, hanno rifiutato la prima proposta di rinnovo da parte del club. Ricominceranno il 15 giugno gli allenamenti con la squadra in attesa di trovare l’intesa.
Marco Padalino, ex nazionale a cui scade il contratto con la Sampdoria, non ha ancora deciso il suo futuro. Il Lugano ha sondato il terreno, ma il centrocampista preferirebbe una sistemazione in Italia. Difficile che la trattativa vada in porto. In ogni caso ci sarà da attendere qualche settimana.
A Chiasso oggi invece è stato il grande giorno di Mariano Hassell. L’ex numero 10 del Locarno ha firmato un contratto di due anni con la società rossoblù.
Intanto il gruppo inglese ha confermato che entrerà nel Chiasso: dapprima con una sponsorizzazione, poi durante la stagione con l’acquisizione di una quota che può variare dal 20 al 40 per cento. Per la società di confine un bell’innesto di soldi freschi che l’aiuteranno a fare mercato.
Da Chiasso se ne andranno Quaresima, che potrebbe finire in granata e il giovane Davide Riva che andrà a fare esperienza da un’altra parte.
Sul fronte Locarno, domani potrebbe essere il giorno X, il giorno in cui la famiglia Gilardi cederà finalmente il club al gruppo Nicora.
Anche i giocatori attendono gli sviluppi societari per capire cosa fare del loro futuro.
Su tutti Michele Maggetti, uomo che piace anche al Bellinzona, ma che prima di abbracciare eventualmente la causa granata, attende le decisioni del Locarno.
Nonostante l’impasse societario, sul mercato si segnala un primo colpo. Quello dell’attaccante dell’Ascona Stojanov, che sembrava aver raggiunto un accordo con il Bellinzona e che invece potrebbe finire a Locarno.
Per la panchina, in “pole-position”, c’è Paul Schönwetter, a cui verrebbe affidato il compito della ricostruzione, un po’ come successe una quindicina di anni fa a Bellinzona.
Una scommessa intrigante su un allenatore che però da tempo è fuori dal grande giro.
Sempre a proposito di Bellinzona, il difensore centrale Lorenzo Loiero, fresco di promozione in Prima Classic con il Taverne, potrebbe tornare a vestire il granata.
Farà coppia al centro della difesa con l’ex Locarno Daniel Panizzolo.
Non è invece andato a buon fine il corteggiamento all’attaccante, sempre del Taverne, Cristian Lamanna, che ha rifiutato la proposta bellinzonese.
Ma a Bellinzona hanno un’idea pazza nella testa, quella di riportare all’ombra dei Castelli addirittura Cristian Ianu.
Sì, proprio Ianu, uno che nella capitale ha lasciato grandi ricordi.
La trattativa appare difficile, ma mai dire mai. Al giocatore, parcheggiato quest’anno al Wohlen, scade a fine giugno il contratto con il Sion. E si sa, al cuore, a volte non si comanda.
L’ultima notizia riguarda il portiere Capelletti, che il Bellinzona ha già praticamente annunciato, ma che non è ancora sicuro di approdare nella capitale.
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