
Entrambi al centro dei riflettori, per motivi diversi. Entrambi senza paura di dire quello che pensano. Da una parte Buffon, che si è sfogato con l'arbitro dopo l'eliminazione in Champions League all'ultimo minuto per un rigore dubbio. Dall'altra Paolo Meneguzzi, che è rimasto colpito dalle parole del portierone juventino.
"Dopo aver sentito "Se non hai personalità vai in tribuna a mangiare le patatine con tua moglie e i tuoi figli" - scrive il cantante ticinese su Facebook - Vorrei chiedere a Buffon: quindi, secondo te, sugli spalti allora ci sono 80 mila pirla senza personalità, che ti stanno guardando, milioni di milioni in tutta la tua carriera".
"Fenomeno! - prosegue Meneguzzi - Ok l’adrenalina e l’amarezza ma calmiamoci un attimo. Signori si é sempre o non lo si é mai e soprattutto nella sconfitta! Ps... quando fai sempre L’ umile e in camera tua hai un trono. Sicuramente é dato dalla foga, ma ha un filo esagerato".
"Ma ragazzi di cosa parliamo... E' solo una partita di calcio Buffon, è un cavolo di rigore, c’era o non c’era chi se ne frega, ve ne sono 10’000 ogni weekend, non é una guerra e stai solo fomentando guerra. Cosa insegni ai giovani con ste parole, tu che profani sempre, amore e insegnamenti?"
"Si può sbagliare, non è la prima volta, ma chiedi scusa a chi ancora crede nello sport e nella buona fede. Da un amatore del calcio e pirla senza personalità che va allo stadio a mangiare le patatine e che un giorno ci andrà con suo figlio", conclude ironicamente Paolo Meneguzzi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

