
La sconfitta della Swiss Arena non è proprio andata giù a Doug Shedden: il giorno dopo il tecnico canadese dà infatti un'autentica strigliata alla sua squadra.
Lo sfogo del coach bianconero comincia così:
"Sono abbastanza sorpreso dal modo in cui siamo scesi in pista. I nostri lavoratori hanno giocato una partita solida: penso a Sannitz, Walker e Reuille. Gli stranieri sono stati sufficienti, ma non hanno fatto quelle piccole cose importanti in partite del genere. Il Kloten ha schierato il portiere di riserva: avremmo dovuto mettere il disco in profondità e lavorare più duramente. In questa gara anche Merzlikins ha avuto problemi".
Shedden, poi, prosegue la sua analisi con una critica circa le prestazioni esterne:
"Tra nove giorni iniziano i playoff e concediamo 5 reti. Sono molto deluso. Abbiamo capito che se subiamo solo due reti, poi le partite le vinciamo. Non c'è un segreto. Comunque per questi giocatori vedo delle grosse difficoltà a giocar fuori casa. Siamo ottimi alla Resega e mediocri lontano dalla nostra pista. Non può succedere. Dobbiamo essere bravi ovunque giochiamo".
È quindi il turno di alcune frecciatine:
"Alcuni di questi ragazzi devono essere più uomini. Anche se saliamo sul bus e non siamo davanti ai nostri tifosi, dobbiamo ugualmente giocare duro. Non esistono serate di vacanza. Nei playoff non può contare dove giochiamo".
Chiusura su Maxim Lapierre.
"In definitiva penso che sarà il nostro quinto straniero. Potrebbe poi dipendere dal nostro avversario. Contro il Kloten ha avuto un inizio difficile ma poi è migliorato".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

