
L’avventura della Svizzera ai Mondiali si è chiusa con una splendida medaglia di bronzo conquistata dal doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada, protagonisti di una gara emozionante dall’inizio alla fine. L’equipaggio rossocrociato è partito forte, al comando al primo intermedio, per poi subire il sorpasso degli ex pesi leggeri irlandesi Fintan McCarthy e Margaret Cremen e della coppia olandese Roos De Jong e Melvin Thwellaar. Le posizioni di vertice non sono più cambiate, ma la lotta per il terzo gradino del podio si è risolta solo al fotofinish: Dupré e Ahumada hanno avuto la meglio sugli italiani Niels Torres e Alice Gnatta per appena otto centesimi di secondo. Meno fortunata la prova dell’otto misto svizzero, che nonostante un ottimo terzo posto nella batteria dietro a Romania e Italia – con l’accesso riservato solo ai primi due e ai due migliori tempi – è rimasto escluso dalla finale A. L’equipaggio di Salome Ulrich si è però rifatto con autorità nella finale B, vinta davanti a Repubblica Ceca e Cina.
Le voci dei protagonisti
Célia Dupré: «Vogare con Raphaël è fantastico, non ho mai sentito così tanta potenza in barca. È stata però una sfida, perché sono abituata alla vogata di punta: devo ancora adattarmi». Salome Ulrich: «L’otto sta andando molto bene ed è davvero divertente gareggiare con gli uomini in un Mondiale. Peccato per la mancata finale A, complice un regolamento quantomeno discutibile. Ma siamo diventati una sorta di famiglia: è stata un’esperienza fantastica».
Le considerazioni finali del direttore di Swiss Rowing, Christian Stofer
«Il bilancio è decisamente positivo. La preparazione, dopo la Coppa del Mondo di Lucerna, si è svolta nel migliore dei modi. L’obiettivo di SWISS ROWING era portare quattro barche tra le prime dieci, qualificare due equipaggi per la finale A e conquistare almeno una medaglia. Con cinque barche nella top 10, tre finali A e l’impressionante bronzo ottenuto da Jonah Plock e Patrick Brunner e dal doppio misto di Célia Dupré e Raphaël Ahumada, la delegazione svizzera a Shanghai ha raggiunto – e in parte superato – i propri obiettivi.
La nuova nazionale ha ben figurato ai Campionati del Mondo post-olimpici, distinguendosi soprattutto nelle piccole imbarcazioni, sia femminili sia maschili. Abbiamo visto i record personali nel singolo di Maurin Lange e Olivia Negrinotti, così come le prime qualificazioni in finale mondiale per Salome Ulrich, Kai Schätzle e Patrick Brunner. La medaglia di bronzo di Plock e Brunner nel due senza è stata una prestazione di livello mondiale che merita il massimo riconoscimento così dicasi pe il doppio misto alla sua prima uscita internazionale.
Tutte le nostre barche hanno dato il meglio. Siamo orgogliosi dei nostri atleti: hanno lavorato duramente per questi risultati e hanno saputo dimostrare le proprie qualità a livello internazionale, in condizioni climatiche impegnative, con alte temperature e forte umidità. L’avvio del nuovo ciclo olimpico rappresenta un successo per SWISS ROWING. I nuovi stimoli di allenamento stanno già mostrando i loro effetti in gara e possiamo chiudere la stagione post-olimpica con soddisfazione.
Per le barche che non hanno centrato pienamente i loro obiettivi individuali, lavoreremo per impostare la rotta giusta in vista della stagione 2026. Anche la para-atleta Claire Ghiringhelli, con un ottimo quarto posto ai suoi primi Campionati del Mondo, ha contribuito in modo importante al buon clima che si respira all’interno della squadra svizzera.»

