
I 69 minuti di penalità incassati dal Ginevra in gara2 non erano andati giù a Chris McSorley. Al termine dell'incontro il coach ginevrino aveva bollato i giocatori del Lugano come "simulatori" e la prova degli arbitri come "vergognosa".
Conseguenze? Secondo l'allenatore del Lugano Patrick Fischer in Gara3 gli arbitri non hanno fischiato diverse penalità contro il Ginevra.
La tesi di Fischer è piuttosto chiara e incisiva...
"McSorley è da 10 anni che prende per il naso gli arbitri. Lui si è lamentato e gli arbitri (in Gara3 sabato a Ginevra, ndr.) non hanno più fischiato penalità contro il Ginevra. Io non sono abituato a lamentarmi come un bambino piccolo ma non do la colpa a McSorley. il problema è degli gli arbitri. Se io in Canada mi comportassi come lui fa in Svizzera, mi caccerebbero dal paese. Qui da noi invece fanno quello che vogliono e il loro comportamento è accettato."
La guerra verbale tra i due coach v'è da credere continuerà anche dopo gara4 di questa sera. Intanto il compito di Stricker e Prugger (la coppia arbitrale di questa sera, ndr.) non si annuncia dei più semplici... auguri a loro!
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