
Mike McNamara, ex allenatore dell'Hockey Club Lugano attualmente alla guida dei novizi del Bienne, si è reso protagonista di una scazzottata fuori programma durante la prima partita di playoff contro il Davos.
Secondo quanto riferisce il Blick, tutto è iniziato a 45 secondi dalla sirena finale, quando sulla pista è scoppiata una rissa.
A un certo punto, mentre i giocatori se le davano di santa ragione, McNamara ha lasciato la panchina ed è sceso sul ghiaccio. Tutti pensavano che lo stesse facendo per cercare di calmare le acque. Invece no. Il 66enne canadese ha infatti sferrato un pugno in faccia al grigionese Markus Caviezel.
Il giocatore del Davos, con un labbro sanguinante, ha quindi subito allertato la Polizia, ma all'arrivo degli agenti la situazione si era già calmata.
Il grigionese ha poi annunciato di non voler denunciare McNamara: "Si è scusato, per me è tutto a posto. Anch'io ho esagerato, i giocatori erano surriscaldati. E l'allenatore ha pensato che avessi colpito uno dei suoi ragazzi. Voleva proteggerlo, lo capisco."
McNamara, dal canto suo, preferisce non parlare dell'episodio: "Non è successo niente" afferma seccamente.
Resta il fatto che quel pugno potrebbe avere delle conseguenze per il coach canadese. La Regio-League ha infatti aperto un procedimento nei suoi confronti.
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