
Il dopo derby è di quelli caldi, un po' per i tifosi del Lugano, arrabbiati e scatenati per l'ennesima delusione stagionale, un po' perché negli spogliatoi la delusione è tanta.A fine partita i tifosi bianconeri assalgono il pullman della propria squadra, rea di aver perso il derby e di essere ormai allo sbando.Per i tifosi, che durante la partita avevano fatto scoppiare un paio di petardi, ritardando anche l'inizio del secondo tempo, è arrivato il momento della rivolta.A Lugano, il messaggio sembra ormai chiaro, non si può più andare avanti così. Tanto che anche Mike Mc Namara, alla sesta sconfitta consecutiva (dopo le prime due illusorie vittorie), dopo la partita persa di stasera, ha fatto un grande gesto: ha rimesso il mandato. Insomma, Mc Namara è disposto a lasciare la panchina del Lugano.La risposta però è arrivata subito dopo dal direttore sportivo Roland Habistreutinger: Mc Namara resta. Le dimissioni non vengono accetttate. Questione di fiducia o di mancanza di alternative?Intanto nelle ultime ore si era fatto il nome di Beat Lautenschlager, allenatore del Ceresio e portato a Lugano proprio da Habisreutinger. Ma Silvio Laurenti, presidente del Lugano, ha smentito: Lautenschlager non andrà sulla panchina del Lugano, il CdA non è d'accordo con questa decisione.Intanto sempre il presidente ha sconsigliato i tifosi del Lugano di presentarsi alla Resega per aspettare i giocatori bianconeri. Il rischio di un'altra forte contestazione è dunque altissimo.
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