
Massima allerta a Zurigo in vista della finale di Coppa Svizzera fra la squadra locale e l’FC Lugano, fresco di salvezza. Dopo gli scontri dell’altra notte, sulla Limmat si temono nuovi e possibili scenari di violenza. La frustrazione fra i tifosi zurighesi non potrebbe essere più grande: dopo 29 anni lo storico club è tornato, suo malgrado, nel campionato cadetto. Un vero e proprio terremoto vissuto nel peggiore dei modi dalla tifoseria zurighese che, come si vede nel video, al termine della partita di mercoledì sera ha inseguito la dirigenza negli spogliatoi. Tempestivo l’intervento della sicurezza, ma si teme che questa domenica la situazione possa nuovamente degenerare.
Sul portale online del Tages Anzeiger, ieri sera il responsabile della sicurezza del Letzigrund, Peter Landolt, ha affermato che esiste il rischio che tifosi violenti di altri club svizzeri e di club esteri (in particolare italiani) saranno domenica a Zurigo con lo scopo di unirsi ad eventuali scontri. “Ma noi siamo pronti e ci aspettiamo che la finale sia una festa per il calcio svizzero” – ha concluso Landolt.
Anche la polizia della città ha annunciato che verrà dispiegato un grande contingente di agenti, vista la situazione potenzialmente ad alto rischio.
Nel frattempo è iniziata la conta dei danni dopo gli scontri di mercoledì sera. Uno steward del Letzigrund ha riportato una frattura al naso. Fuori dallo stadio, i sedicenti tifosi hanno attaccato alcuni dipendenti della SRF, rubando un apparecchio fotografico. Un operatore è stato ferito alla testa. L’azienda ha immediatamente sporto denuncia. La polizia non ha effettuato nessun arresto. I danni materiali ammontano a 100'000 franchi.
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