Cerca e trova immobili
Sport
Masha rimane in mutande
Masha rimane in mutande
Masha rimane in mutande
Redazione
10 anni fa
La Nike la scarica, mentre la Capriati afferma: "Dovrebbe essere privata di tutti i titoli vinti in carriera”

Tutti in fuga da Maria Sharapova, la Nike attraverso una nota comunica che: "Siamo molto rattristati e sorpresi, sospendiamo il rapporto con Maria e teniamo monitorata la situazione fino a che la situazione non sarà chiarita".

Una sospensione, che sa tanto di addio definitivo vista l'ammissione della vincitrice di cinque Slam, ma l'azienda del baffo è solo la prima. Anche la Tag-Heuer ha deciso di non rinnovare il contratto in scadenza: “Stavamo discutendo il rinnovo - si legge in un comunicato - ma vista la situazione riteniamo sia meglio attendere”.

A pioggia anche la Porsche ha iniziato a defilarsi, cancellando tutti gli eventi in calendario che prevedevano la presenza della Sharapova.

Ricordiamo che Masha ha annunciato ieri la sua positività al Meldonium, sostanza inserita tra quelle proibite dal 1 gennaio 2016, un farmaco anti-ischemico che abbassa i valori dell'emoglobina fluidificando il sangue. Viene prodotto in esclusiva da un'azienda lettone. Secondo la WADA potrebbe essere utilizzato come coprente per l'assunzione di Epo.

Intanto si registrano le prime reazioni, la vincitrice di tre titoli del Grande Slam Jennifer Capriati ha severamente redarguito attraverso i media la Sharapova:"“Quale sarebbe il motivo di prendere un farmaco se non si è malati? Io non ho mai avuto un'equipe medica pagata a peso d’oro che studiasse il modo di aggirare le regole. Chi fa queste cose dovrebbe essere privato di tutti i titoli vinti in carriera”.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata