
E adesso chi lo ferma più? Cristiano Ronaldo ha trovato il suo quarto gol in questo Mondiale dopo la tripletta rifilata alla Spagna nel 3-3 dell’esordio lusitano. Questa volta l’uragano CR7 si abbatte sul Marocco, reduce dalla sconfitta per 1-0 contro l’Iran.
Dopo un inizio quasi incoraggiante, i marocchini si fanno infilare su calcio d’angolo dal fenomeno portoghese del Real dopo meno di 5’. Lo stesso CR7 sfiora il 2-0 pochi minuti dopo con un tiro fuori di poco. Il Marocco ha il merito di non demoralizzarsi e di reagire con alcuni spunti interessanti, in particolare sulle fasce. Benatia impegna Rui Patricio su calcio d’angolo al 10’ e 8 minuti più tardi è Ziyech a vedersi respingere una conclusione quasi a botta sicura da Cédric. Al 25’ il Marocco reclama un rigore per un presunto contatto tra Guerreiro e Amrabat ma il replay conferma la bontà della decisione dell’arbitro statunitense Mark Geiger.
Al 38’ il portiere marocchino Mohamedi deve superarsi a tu per tu con lo sciagurato Guedes (imbeccato dal solito Ronaldo) ma il risultato, nonostante una ghiotta occasione mancata da Benatia in pieno recupero, dopo i primi 45’ resta inchiodato sull’1-0 per i lusitani. L’impressione a metà gara è che il Marocco, sia oggi sia contro l’Iran, abbia pagato la mancanza di un vero bomber in area di rigore.
In avvio di ripresa i nordafricani vanno vicinissimi al punto del pari con un colpo di testa di Belhanda su cui Rui Patricio compie un autentico miracolo. Al 60’ nuova ghiotta occasione per il Marocco con il solito Benatia si gira bene in area ma spara alto sopra la traversa.
I portoghesi soffrono le folate offensivo dell’esterno destro Amrabat e per loro fortuna i nordafricani, pur dominando nettamente la ripresa, non riescono a concretizzare negli ultimi 16 metri. Al 90’ la sfortuna decide di infierire e un nuovo tiro a botta sicura di Ziyach viene deviato in partenza da un difensore lusitano. Due minuti più tardi Benatia ci riprova ma ancor auna volta la sua girata nel cuore dell’area di rigore si spegne in curva.
Dopo 5’ di recupero i lusitani possono far festa e pregustare l'accesso ai quarti quasi in cassaforte, con CR7 che torna capocannoniere del torneo. Peccato per un Marocco generoso ma davvero troppo sprecone che saluta mestamente il Mondiale dopo due sconfitte forse troppo severe.
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