
Nel match di Coppa Svizzera contro il Concordia Basilea, Fabio Celestini ha optato per un ampio turnover. Il turno di riposo non ha però toccato a Marco Aratore che, così come negli altri quattro impegni fin qui disputati dai bianconeri, è stato schierato da titolare.
Giunto sulle rive del Ceresio nel corso dell’estate, il 28enne rossocrociato è subito diventato una pedina inamovibile nello scacchiere del proprio allenatore. “Credo nelle mie qualità, so cosa chiede il mister, e per ora sta andando bene” ha dichiarato il centrocampista a TeleTicino.
Meno bene è andata alla squadra, soprattutto dal punto di vista realizzativo. Prima del match di Coppa infatti, per ben tre incontri il Lugano non è riuscito a bucare la rete avversaria. Un problema che ha attanagliato sia l’attacco che il centrocampo, reparto dal quale Celestini si aspetta comunque un contributo tangibile sotto porta.
“Celestini ci ha detto che dobbiamo lavorare di più - ha dichiarato Aratore - bisogna però dire che in tutte le partite abbiamo avuto le nostre occasioni per fare gol, ma non le abbiamo colte. Sono sicuro che se continueremo a lavorare bene il gol arriverà”.
Aratore, domenica a San Gallo, farà ritorno in quella che per tante stagioni è stata la sua casa. Per lui si prospetta un pomeriggio dalle forti emozioni, anche perché di amici e supporter ne ha ancora tanti.
"Nei quattro anni in cui sono stato a San Gallo mi sono trovato davvero molto bene, non so come sarò accolto domenica. Mi lascerò sorprendere" ha commentato il centrocampista luganese.
L’ultimo goal con la maglia del San Gallo, l’attuale esterno bianconero, lo siglò proprio a Cornaredo contro il Lugano. Domenica proverà a restituire il favore? “Ora do tutto per il Lugano, spero di fare bene contro il San Gallo e anche di segnare. La cosa più importante è prendere i 3 punti che abbiamo perso con il Sion” ha concluso Aratore.
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