
Partito per l'Inghilterra con il chiaro obiettivo di confermare l'eccellente avvio stagionale (due vittorie e un secondo posto a Monza), Raffaele Marciello non ha tradito le attese vincendo gara-3 e ottenendo il 2º posto in gara-2. Ma quello che più conta è il modo in cui il pilota di Caslano ha ottenuto questi risultati. Lello, dopo il 6º posto in gara-1 ("Ho corso male", ci ha detto senza troppi giri di parole), ha infatti cambiato decisamente registro. Su un circuito per lui del tutto inedito, ha dimostrato ancora una volta quelle che sono le sue doti migliori: la freddezza, abbinata a una guida da attaccante puro, capace di sorpassare là dove gli altri non oserebbero mai farlo. Ed è stato così sia in gara-2 che in gara-3. In gara-2 ha compiuto un piccolo capolavoro, recuperando dalla nona posizione, dov'era scivolato per un errore, fino alla terza piazza. A quel punto ha inscenato un bel duello con l'idolo di casa Lynn, il vincitore di gara-1. Dopo qualche tornata di studio, ecco l'affondo decisivo, un sorpasso interno in staccata che ha lasciato tutti con il fiato sospeso. Troppo tardi per andare a prendere Rosenqvist, ma sufficiente per infiammare la platea e incamerare punti preziosissimi. Ma la rivincita è un piatto da assaporare freddo... 16 ore dopo Lello e Rosenqvist si sono ritrovato a battagliare per il primo posto, con il nordico a condurre fino a un giro e mezzo dalla fine e il driver della Ferrari Driver Academy a giocare come fa il gatto con il topo. Dopo alcune punzecchiature, Lello ha sferrato l'attacco decisivo, infilando Rosenqvist con un altro sorpasso da antologia. Una manovra spettacolare, decisa quanto pulita. Vittoria finale e leadership della generale consolidata. Un bel weekend. "Sono soddisfatto, anche se in gara-1 avrei potuto fare di più. Diciamo che ho pagato anche il fatto di conoscere poco il circuito... -dice Marciello - nelle altre due corse ho invece ottenuto il massimo possibile e credo di aver mostrato buone cose" "I due sorpassi? Be', io ci provo sempre - continua - cercando però di rischiare poco o nulla. Mi piace attaccare, ma so anche bene che perdere punti adesso potrebbe costare la vittoria finale. Quando però mi trovo nella scia di chi mi sta davanti è normale che tenti di passargli davanti, a volte ci riesco altre no. Il bilancio di questo inizio di campionato? Senza dubbio positivo, il livello è eccezionale e ci sono almeno 7-8 piloti in grado di primeggiare. Nessuno regala qualcosa agli altri e ogni gara è una battaglia. Ora... avanti così!". La classifica generale si presenta così:1. Marciello 106,5 2. Rosenqvist 70 3. Tinknell 63 4. Lynn 60,5 5. Auer 57 Ora per il pilota ticinese ci sono altri tre appuntamenti, il 5 maggio ad Hockenheim (D), il 19 a Brands Hatch (GB) e il 2 giugno Red Bull Ring (A)
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

