
Otto gare, 5 vittorie. Un meccanismo inarrestabile, perfetto e rodato. Raffaele Marciello non smette più di stupire e dopo aver dominato ad Hockenheim (suo il record del più giovane vincitore in una manche europea di F3) e a Pau (doppietta nel Grand Prix) ha trionfato anche in gara-1 e in gara-3 a Brands Hatch. In Inghilterra Lello ha confermato di essere uno dei top driver della F3 Euro Series, e questo malgrado sia il più giovane del lotto e un debuttante assoluto. Il pupillo della Ferrari Driver Academy inizia davvero a mettere paura ai suoi avversari, dimostrando di avere classe da vendere e una tempra da veterano quasi incredibile per un ragazzo di appena 17 anni. Il talento cristallino combinato con una freddezza da pilota navigato: un mix che è emerso in modo lampante sia sabato che domenica. In gara-1, partito dalla seconda piazzola, ha approfittato di un avvio non esaltante del poleman, lo spagnolo Daniel Juncadella, per prendere subito la testa della corsa. Da lì via è stata lotta vera, come ci spiega lo stesso Lello: "Sono stati 55 giri durissimi, sia fisicamente che mentalmente. Sapevo di non potermi permettere neppure il più piccolo errore, perché su questo circuito in conformazione Indy i sorpassi sono praticamente impossibili e se cedi una posizione puoi quasi dimenticare di riprendertela. Ho avuto a un metro dietro di me per tutta la gara il musetto della macchina di Juncadella, ma sono stato bravo e freddo a mantenere la calma e a portare a casa una vittoria che ha un sapore speciale: Brands Hatch è un nome che evoca la storia dell'automobilismo e essere entrato nell'albo d'oro è un onore grandissimo!". Scenario simile in gara-3, anche se in questo caso Lello ha potuto approfittare di un drive-trough comminato a Juncadella, reo di essere scattato in anticipo rispetto al semaforo verde. Il driver di Caslano non si è certo lasciato pregare, ha preso il largo chiudendo con un vantaggio di ben 15" sul più immediato inseguitore. Un'enormità su un circuito breve come quello di Brands Hatch. Suo anche il best lap. Lello ha quindi intascato la bellezza di 53 punti nella due-giorni oltre Manica e ora occupa la seconda piazza nella classifica generale a un sol punticino proprio dallo spagnolo (74-73). Ma non è tutto perché il ticinese è addirittura al comando della speciale classifica del FIA Championship. "Se mi aspettavo di arrivare lassù tanto in fretta? Ero sicuro di essere competitivo, questo sì. Le prove invernali e primaverili lo attestavano. Certo che vincere 5 gare subito non era forse nelle previsioni, ma credo di aver meritato ogni successo perché qui, in questa F3 dove nessuno regala niente agli altri e dove la lotta è sempre serratissima, non si vince per caso". Nel pomeriggio di sabato Lello aveva invece colto un 7° posto in gara-2. Come impone il regolamento, i piloti erano partiti nell'ordine inverso rispetto alla classifica di gara-1. Il ticinese era quindi scattato all'8° posto. Ha subito recuperato un rango, ma successivamente non ha potuto fare granché: la particolare conformazione di Brands Hatch non concede che rari spiragli e sporadiche speranze di sorpasso. Prossimo appuntamento il 2-3 giugno al Red Bull Ring di Spielberg (Austria). Informazioni aggiuntive su www.raffaelemarciello.com e www.f3euroseries.com.
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