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Marc Gautschi: "L'ufficio non faceva per me"
Marc Gautschi: "L'ufficio non faceva per me"
Marc Gautschi: "L'ufficio non faceva per me"
Redazione
7 anni fa
L'ex difensore dell’Ambrì Piotta parla del suo nuovo ruolo all'interno della Commissione sportiva del Ginevra Servette

"Volevo un cambiamento perché è da tanti anni che sono in Ticino. Ginevra è una piazza che mi è sempre piaciuta, era un'offerta importante che non potevo farmi scappare, so che è il mondo che fa per me. Stare in ufficio dalla mattina alla sera per me è difficile".

Marc Gautschi, 36enne ex difensore dell’Ambrì Piotta, non può stare lontano dal mondo dell'hockey. Da qualche giorno si trova a Ginevra per scoprire quello che comporta il nuovo ruolo e iniziare già a muovere i primi passi all’interno della Commissione sportiva del Ginevra Servette.

"La Commissione sportiva esiste già in altri club" spiega Gautschi al Tg Sport di TeleTicino. "È un'aiuto per il DS che fa un lavoro complesso. Noi gli diamo un aiuto, siamo degli occhi in più, facciamo scouting, vediamo giovani giocatori. Assieme al nostro partner, il Sierre, facciamo crescere i giovani".

Mentre il ghiaccio è ancora lontano, il lavoro dietro le scrivanie entra nel vivo e il programma di Marc Gautschi per i prossimi mesi si prospetta intenso e ricco di appuntamenti.

"Ora andrò a Bratislava perché manca il 4° straniero. Sappiamo già cosa cercare ma il mercato non è mai fermo. Non ci concentriamo solo sulla National League, ma pure sulla Swiss League in cerca di giovani giocatori. Abbiamo tre 1999 futuri nazionali, siamo messi bene. È importante trovare un futuro anche per loro per svilupparsi. Alla fine decide McSorley, è quello con più esperienza in Svizzera, io gli darò una mano".

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