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"Manzo? Andrebbe confermato"
"Manzo? Andrebbe confermato"
"Manzo? Andrebbe confermato"
Redazione
10 anni fa
Bordoli predica calma nell'ambiente dopo la "sparata di Renzetti": "Ai giocatori serve la fiducia nel mister"

Il difficile momento del Lugano in queste ore sta inquietando i tifosi bianconeri, che si aspettano indubbiamente un'inversione di tendenza in seguito all'ampia sconfitta di Vaduz. Dopo le vulcaniche reazioni post partita di Angelo Renzetti, abbiamo chiesto un parere a chi il Lugano l'ha guidato di recente: Livio Bordoli, che condusse i bianconeri alla promozione in Super League nella stagione 2014/15.

Cos'è successo a questo Lugano?“Vedo due problemi soprattutto: l'assenza di Sabbatini, che a centrocampo è stata molto importante, e poi la botta al morale che i bianconeri hanno preso ad Aarau. Speravano di fare ancora un buon cammino in Coppa e invece hanno perso malamente. Poi chiaramente bisogna parlare anche della sfortuna... ricordo alcuni episodi nella prima parte della stagione, dove forse si era stati fortunati, ora probabilmente si è in una fase in cui tutto va diversamente.”

Poco più di un mese fa sembrava che questo Lugano potesse puntare a tutto…“Prima si è forse pensato troppo addirittura all’Europa League, ma resta il fatto che in questo campionato ce la si può giocare con tutti. Forse qualcuno ha fatto dei voli pindarici prima ancora di giocare le partite, ora si è tornati alla realtà.” 

Manzo ha delle responsabilità per questo momento?“La responsabilità va divisa tra staff tecnico e giocatori… Ieri l’errore l’ha fatto Aguirre, senza la sua espulsione sono convinto se la sarebbero giocata con questo Vaduz che era in crisi totale. Ma quell'episodio ha indirizzato la partita in un altro modo. La colpa va quindi un po’ a tutti, non la si può addurre solo all’allenatore."

Quanto è difficile per una squadra dare il massimo senza l’allenatore in panchina?“Dipende… secondo me non è difficile, a volte è meglio non averlo, così i giocatori sono più tranquilli. Quella dell'assenza di Manzo è forse una scusa, ho visto Conte molto attivo ieri. I giocatori devono piuttosto pensare ai loro errori. Lo ripeto, quella di Aguirre è stata una grossa ingenuità. Se poi pensiamo anche ai gol subiti sui corner ultimamente... Sono sicuro che sono situazioni super allenate, è quindi responsabilità dei giocatori."

La squadra reagirà nelle ultime due partite, come chiesto dal presidente bianconero?“Sono minacce quelle, ma ora bisogna stare calmi e arrivare fino a Natale con la calma che c’era prima. Altrimenti occorre fare attenzione all'effetto contrario. Occhio poi a considerare che comunque ci sono anche altre squadre che non stanno andando bene. L'importante è stare tranquilli all'interno della società.”

Ma se Renzetti dovesse mai chiamare Bordoli per il girone di ritorno…?“Non ci penso nemmeno. Spero si dia fiducia fino in fondo all’allenatore. Andrebbe offerto un contratto di due anni a Manzo… Nessuno ne parla, ma a Losanna per esempio furono offerti tre anni di contratto a Celestini per lasciargli tempo di lavorare. Confermare Manzo ora darebbe più fiducia ai giocatori. Se fossi il presidente, farei questo... Ma ieri - sorride - ha fatto una bella sparata."

Sarà necessario intervenire sul mercato a gennaio?"Bisognerà innanzitutto capire se Alioski se ne andrà; lui è il punto centrale ed eventualmenbte dolente. Poi sarà da vedere chi non ha fatto bene ed eventualmente cambiarlo se non ha dato quanto ci si aspettava. Una volta capito ciò, se caso si andranno a prendere dei giocatori mirati, anche perché le avversarie interverranno. Sicuramente Vaduz e Thun si rinforzeranno, non si potrà restare spiazzati…".

OC

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