
Poche ore e sarà, finalmente, finale di Coppa Svizzera. L'attesa è quasi finita, sia per i tifosi che per i calciatori del Crus, per la terza volta consecutiva all'atto finale! Sono attese quasi 12'500 dal Ticino, con solo un centinaio di biglietti ancora in vendita per gli ospiti.
Croci Torti: "Abbiamo voglia di rivincita dalla sconfitta dello scorso anno"
Mattia Croci-Torti, alla vigilia della sua terza finale, rivive il percorso vissuto in Coppa. "Un risultato clamoroso da parte dei miei ragazzi, ci hanno creduto dalla prima partita, da quando abbiamo affrontato squadre di categorie minori sino a quando abbiamo giocato contro due di Super League, giocando ad esempio con grande personalità a Sion". E il comun denominatore è stata la voglia di riscattare la sconfitta della scorso anno: "La mia squadra aveva un sentimento forte, quello della rivincita. Ce ne siamo andati da qua con l'amaro in bocca, eravamo sicuri che potevamo giocarcela alla pari e nessuno di noi si è tirato indietro. Non ce l'abbiamo fatta ma questo sentimento è rimasto nella mia pancia e, da quello che ho visto, anche in quella dei miei giocatori. Hanno giocato tutte queste partite secche con una grande concentrazione e se siamo qui è perchè ce lo siamo meritati", afferma convinto. L'auspicio per domani? "Siamo una squadra di Coppa e abbiamo dimostrato di saper giocare queste sfide, speriamo domani di farlo vedere ancora una volta".
Gli appuntamenti di TeleTicino
Ticinonews ha dedicato ampio spazio alla partita e lo faranno anche domani, con una edizione speciale di Fuorigioco e una seconda in caso di vittoria dei bianconeri. In collegamento da Berna Patrick Della Valle, fuori dall'albergo del Lugano, ha parlato dell'importanza della finale. "È un piacere, per la squadra e per noi essere qui". Ha citato l'importanza della conferenza stampa di lunedì, dove probabilmente se ne saprà di più sul futuro di capitan Sabbatini, che i tifosi vogliono fortemente ancora in bianconero. "Si parlerà anche delle partite in casa a Thun e del fatto che lo stadio avrà meno posti di quelli inizialmente previsti".
Sciarini: "Il Lugano cresce. Pronostico? 50 e 50"
Da Berna ha detto la sua anche Luca Sciarini: "Chi vedo favorito? Il primo anno era una incognita, lo scorso anno era sfavorito, domani direi 50 e 50. Il Servette ha fatto una grandissima stagione e non lo sottovaluterei. Vedo un grandissimo ambiente con una enorme fiducia. La squadra vuole fare una grande gara. Croci-Torti probabilmente sta preparando qualcosa di speciale, visti i pochi punti raccolti contro i ginevrini in campionato: l'errore più grande sarebbe sottovalutarli". Per il giornalista, sarà una buona stagione indipendentemente dal risultato, posta una possibile delusione per una eventuale sconfitta: "Quel che conta è che il Lugano cresce".

